Un viaggio oltre i confini della reminiscenza
Varesepuò, associazione culturale e di promozione sociale, organizza un convegno sul tema della memoria, presso Villa Recalcati, proponendo interrogativi curiosi e affascinanti
Cercate “memoria” sul dizionario italiano e leggerete esattamente quello che vi aspettate di trovare: è la capacità di conservare e rievocare mentalmente le esperienze passate, di riconoscerle come tali e di collocarle nello spazio e nel tempo. Ma in un’epoca come la nostra dove le macchine sono dotate di un’intelligenza superiore e ricordano al posto nostro, qual è il vero significato intrinseco della funzione mnemonica? Porsi domande su un tema così ampio e complesso non è cosa da poco.
Basandosi su curiosi interrogativi, Varesepuò, associazione culturale e di promozione sociale che opera a Varese nel suo quarto anno dalla fondazione, ha organizzato un Convegno, previsto per il 16 maggio, dalle ore 9 alle 17 circa, presso Villa Recalcati, con il patrocinio della Provincia. 16 relatori, tra cui docenti universitari, scrittori e poeti, giornalisti e medici, avranno a disposizione circa 15 minuti ciascuno per sviluppare riflessioni significative e interessanti su un tema che fa da filo conduttore a tanti eventi che condizionano la nostra quotidianità.
Tra questi interverrà Irene Affede Di Paola, esperta di cultura cinese e docente di sinologia presso l’Università dell’Insubria, con una relazione su “Cinese: una lingua a memoria”. A seguire, l’esperto ambientale Roberto M. Cenci, docente presso l’Università Statale di Milano, illustrerà come i sedimenti siano da considerarsi memoria di vita, con il ricordo dei 200 anni di storia passata del lago di Varese.
Marco Mauro, neurologo e ricercatore presso l’Università dell’Insubria, parlerà dei disturbi di memoria come sintomo nelle demenze e in altre malattie neurodegenerative. A concludere i lavori sarà l’intervento “Memoria o Ricordo?” di Claudio Bonvecchio, docente di filosofia delle Scienze Sociali presso l’Università dell’Insubria.
Durante il Convegno i partecipanti assisteranno alla proiezione del video “Dal mio albero sangue di resina: nel tempo a trascorrere ambra d’incluse memorie” dell’artista e pittrice Silvia Venuti, e alla lettura di alcune poesie di Giovanni Zappalà, Giovanna De Luca e Egy Meccarelli.
Per iscriversi è necessario telefonare al numero 340 4048897, il costo dell’iscrizione è di 5 euro per i Soci di Varesepuò e di 15 euro (comprensivi dell’associazione per un anno a Varesepuò) per i non Soci, da versare entro il 5 maggio presso la sede di via Carrobbio,19 (martedì dalle 17 alle 19, sabato dalle 15 alle 17) o attraverso il sito www.varesepuo.org.
Inoltre, nel prezzo è incluso il coffe break e un piccolo brunch all’ora del pranzo. Per gli studenti fino ai diciotto anni la partecipazione è gratuita.
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