Slot e gioco d’azzardo, una rete da 1200 esercizi commerciali

Sono nei bar, tabaccherie, sale giochi e negozi slot. A Varese sono 134, a Busto Arsizio 111 e a Gallarate 77. Capitanucci: "La capillarità del gioco ha effetti negativi sulle persone"

slot machines

“Sono entrata in un bar per bere un caffè e ho visto mettere 500 euro nelle slot machine di fianco al bancone”. Un post sul gruppo Facebook “Oggi nel Varesotto” ha acceso un lungo dibattito sulla presenza delle slot negli esercizi della nostra provincia con un quesito in particolare.

Le macchinette per il gioco si moltiplicate ma la loro la loro diffusione quanto influenza il gioco d’azzardo e i problemi legati alla ludopatia?.

Che oggi la possibilità di giocare e scommettere sia alla facile portata di tutti non è un mistero. Di bar, tabaccherie, sale giochi e negozi slot che lo permettono ne abbiamo visti sorgere come funghi, soprattutto negli ultimi anni. Solo in provincia di Varese oggi ne abbiamo contati più di 1200, praticamente in ogni comune se ne escludiamo una manciata dei più piccolini. Solo a Varese sono 134, seguita da Busto Arsizio con 111 esercizi e Gallarate con 77.

Un fenomeno complesso da analizzare e senza dubbio un’industria, quella del gioco, che ha saputo insinuarsi in tanti tipi di attività diverse. L’esempio più eclatante sono i bar, l’ambiente dove è più facile entrare in contatto anche indirettamente con il gioco. (Seleziona un comune per vedere i dettagli).

«L’influenza di questa diffusione capillare sulle abitudini delle persone è indiscutibile – spiega Daniela Capitanucci, socio fondatore dell’associazione AND che da anni si batte contro il gioco d’azzardo e presta un aiuto prezioso per chi soffre di ludopatia -. Più il gioco è diffuso sul territorio più è facile che le persone lo incontrino e comincino a giocare».

Secondo Capitanucci il meccanismo è quello tipico del marketing: «che la dissuasione dei giochi d’azzardo aumenti la dipendenza delle persone è un dato che ha evidenza scientifica ma ancora prima che alla scienza basti pensare a come funziona un qualsiasi tipo di industria: un produttore di formaggi fa di tutto per vendere più formaggi possibili, allo stesso modo l’industria del gioco d’azzardo fa di tutto per aumentare la quantità del gioco. Nelle slot esistono infatti dei meccanismi strutturali costruiti ad arte per invogliare e mantenere le persone al gioco. Da un certo punto di vista è una legge di marketing ma, naturalmente, deve essere lo Stato, consapevole dei danni che crea la ludopatia, a porre forti limitazioni a questo meccanismo. E non lo fa».

L’associazione AND ha cinque sportelli per aiuto a chi soffre di ludopatia ad Varese, Cassano Magnago, Lonate Pozzolo, Albizzate e Samarate ma presto ne apriranno altri dieci per venire incontro alle persone. «Si tratta di sportelli di primo accesso per una consulenza e un orientamento finalizzati a dare consigli ed indirizzare al meglio chi ha bisogno. Si tratta di colloquio riservati in luoghi riservati quindi non c’è nulla da temere per chi ha bisogno d’aiuto o vuole anche solo chiedere un consiglio. Basta contattare il numero 339 3674668 o consultare il nostro sito internet».

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 13 novembre 2015
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