Dal dire al fare, 10 azioni per la competitività

Portare nell’area Expo il World Manufacturing Forum, il più grande evento mondiale del settore manifatturiero, è tra le cose da fare subito

confindustria Lombardia

Durante la presentazione del piano strategico #Lombardia2030, il presidente di Confindustria Lombardia, Alberto Ribolla, nella sua relazione ha parlato di alcune azioni concrete per accrescere la competitività del sistema territoriale lombardo. Ecco in sintesi le dieci mosse per passare dal dire al fare.

1. INDUSTRIA 4.0
Lavorare come hub delle diverse progettualità già in attuazione nel sistema lombardo, con l’obiettivo di accrescerne la rilevanza, elaborando un progetto strategico al fine di diventare il soggetto di riferimento per l’Industria 4.0. Portare nelle aree Expo un centro di manifattura 4.0, che si integrerebbe perfettamente con gli altri progetti creando sinergie che rappresenterebbero un acceleratore per la competitività di territori e imprese consentendo al sistema lombardo di cavalcare la sfida dell’Industria 4.0.

2. INDUSTRIA 4.0

Raggiungere in modo capillare tutte le imprese associate, informarle e formarle. Delineare obiettivi e un linguaggio comune per intervenire sulle istituzioni con richieste e proposte concrete. Valorizzare e integrare le competenze del sistema della ricerca e delle università in un percorso comune.

3. MANIFATTURIERO

Portare in Lombardia il World Manufacturing Forum, il più grande evento mondiale del settore manifatturiero. Organizzare una lobby congiunta con Regione Lombardia per realizzare questo evento in Lombardia nell’area Expo.

4. INTERNAZIONALIZZAZIONE

Consolidare il rapporto con la comunità internazionale tra cui le rappresentanze consolari presenti in Lombardia per la promozione del sistema industriale lombardo e delle sue tante eccellenze come il manifatturiero, per incrementare gli scambi con l’estero a favore di entrambe le parti. Promuovere sinergie e mettere a sistema tutte le singole iniziative portate avanti dai diversi protagonisti (Associazioni territoriali, Camere di Commercio, Regione).

5. INTERNAZIONALIZZAZIONE

Incrementare il presidio su Bruxelles svolgendo attività di lobby efficace, diretta e condivisa presso le istituzioni europee e facendo da cerniera tra i territori e gli stakeholders comunitari; incrementare numero di imprese lombarde partecipanti ai progetti europei e contribuire a portare la percentuale di successo (nell’aggiudicazione di bandi) dal 6,8% al 12%; valorizzare e diffondere capillarmente nei territori i servizi per le imprese offerti dalla rete Enterprise Europe Network. Incremento dei target qualitativi e quantitativi già concordati con la Commissione europea.

6. INTERNAZIONALIZZAZIONE

Promuovere la Macroregione alpina EUSALP e la sua strategia: una regione in sinergia con i territori contigui e fortemente integrata nel contesto europeo. Lavorare per la creazione di una governance multilivello che garantisca un efficace coordinamento interterritoriale e definisca gli aspetti progettuali, gli strumenti finanziari e normativi coinvolgendo tutti i soggetti, pubblici e privati;

7. CREDITO

In stretta collaborazione con gli istituti bancari contribuire a costruire un nuovo rapporto banca-impresa sfruttando i nuovi strumenti a disposizione: rafforzare il nuovo sistema dei Confidi regionale, strategico per l’accesso al credito delle imprese;

8. CLUSTER

Incrementare il numero di imprese partecipanti ai Cluster tecnologici lombardi più performanti. Proporre e sviluppare, insieme ai cluster di interesse del sistema, iniziative innovative di aggregazione tra imprese, valorizzando e coinvolgendo imprese “ancora” in grado di trainare la filiera; promuovere un ruolo attivo delle Associazioni Territoriali nella vita associativa e di animazione dei cluster, fin nella partecipazione alla Cluster Organization.

9. CAPITALE UMANO

Individuare i fabbisogni delle imprese e delle dinamiche evolutive del mercato del lavoro, con la finalità di allineare le competenze in uscita dei giovani dai percorsi di studio a quelle ritenute strategiche dalle imprese per competere sul mercato; sviluppo delle professioni della meccatronica in Lombardia verso l’Industria 4.0;

10. CULTURA D’IMPRESA

Promuovere, attraverso iniziative locali, il sistema valoriale, la tradizione e l’identità imprenditoriale lombarda per diffondere la conoscenza e la consapevolezza dell’impatto positivo sulla società delle imprese; catalizzare le buone prassi, estenderle a tutti i territori e effettuare un’azione di lobby verso Regione Lombardia e altre istituzioni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 dicembre 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore