Una nuova associazione per chi ama il Monte Orsa

Amore per la natura e voglia di fare sono il motore del nuovo gruppo nato per valorizzare e tutelare il Monte Orsa, incluso nel patrimonio mondiale Unesco con il Monte San Giorgio

Monte Orsa

Si chiama Amo, e già nella breve sigla tradisce il suo scopo: aggregare chi ama il Monte Orsa.

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La nuova realtà di Amo – Amici del Monte Orsa, ha preso forma diversi mesi fa, ma è stata formalizzata solo di recente, con la costituzione di una vera e propria associazione e l’accreditamento nei tre comuni coinvolti: Viggiù, Saltrio e Clivio.

“Il gruppo è nato qualche mese fa dalla passione di un gruppo di amici per il nostro territorio e da alcune iniziative, come la festa per il 25 Aprile dell’anno scorso che ci hanno dato modo di lavorare insieme – spiega Claudio Gavarini, presidente della nuova associazione – Da qui è scaturita la voglia di fare qualcosa di concreto per qesto bellissimo territorio e valorizzarlo, anche nella convinzione che dobbiamo tutelare questa ricchezza per poterla tramandare intatta ai nostri figli”.

Amore per la natura e voglia di fare sono il motore del gruppo che ha già un fitto calendario di iniziative importanti: “Tra le molte cose che ci sono da fare la priorità va alla sistemazione dei sentieri, che sono conciati, e alle segnalazioni che vanno ripristinate o fatte, prima condizione per portare la gente al Monte Orsa in sicurezza”.

Dal gruppo sono poi nate idee e proposte per manifestazioni ed eventi che possano far crescere l’attenzione attorno a questa montagna bellissima. “In effetti abbiamno fatto un’indagine nei nostri paesi e sono pochi, soprattutto tra i giovani, a conoscere il grande patrimonio naturalistico, escursionistico e storico di questo monte. Speriamo con le nostre proposte e la nostra passione di farlo conoscere sempre di più perché si possa viverlo, tutelarlo e allo stesso tempo valorizzarlo”.

Lo spirito di tutela e la salvaguardia del patrimonio esistente sono le linee guida della nuova associazione, che lavorerà collaborando con gli enti pubblici, le altre associazioni e tutti gli appassionati che si impegnano da anni nella valorizzazione del monte Orsa e del vicino Pravello, che fanno parte del massiccio del Monte San Giorgio, patrimonio mondiale dell’Unesco.

Una prima occasione per “avvicinare” il Monte Orsa sarà il prossimo 1° Maggio, con un’esplorazione guidata lungo le trincee della Linea Cadorna in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile, che sarà molto di più di una visita guidata: “Saranno molte le sorprese e i motivi di interesse di questa giornata”, anticipa Gavarini.

Storia, natura ma anche sport. “Il Monte Orsa può essere vissuto anche come una grande palestra a cielo aperto – conclude Claudio Gavarini – Mountain bike, corsa in  montagna, escursionismo, le possibilità sono davvero tante per vivere questo territorio, e nelle manifestazioni che proporremo quest’anno ce ne sarà davvero per tutti i gusti”.

Per saperne di più e scoprire tutte le proposte degli Amici del Monte Orsa si può visitare il loro sito o mettere un “mi piace” allo pagina Facebook

Mariangela Gerletti
mariangela.gerletti@varesenews.it

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Pubblicato il 29 Marzo 2016
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