Addio a Sandro Vitali, ex giocatore e dirigente del Varese
Monzese, 82 anni, giocò una stagione in biancorosso e fu soprattutto apprezzato ds del Milan
Un lutto nel mondo del calcio che ha colpito anche i tifosi del Varese con i capelli grigi. È morto ieri – mercoledì 3 agosto – Sandro Vitali, origini monzesi, legami stretti con la Milano rossonera ma anche con i colori biancorossi.
Classe 1934, Vitali era nella rosa del Milan campione d’Italia 1955, anno in cui fece il suo esordio in Serie A, ma con il Diavolo divenne importante soprattutto nel ruolo di direttore sportivo. Sul campo si affermò invece con l’Alessandria e con il Napoli e legò il suo nome ai partenopei grazie a una piccola grande impresa: segnò infatti l’ultimo gol realizzato nel vecchio stadio del Vomero e il primo nel nuovo “Stadio del Sole” poi divenuto San Paolo.
Nel 1965-66 (stagione disastrosa per la squadra) Vitali arrivò invece al Varese insieme a Ricky Sogliano e strinse una forte amicizia con un’altra grande bandiera nostrana, Peo Maroso. Non fu così una sorpresa il fatto che Vitali tornò anni dopo in città da dirigente per dare una mano ai colori biancorossi. Il suo periodo d’oro con il Milan, da direttore sportivo, concise con la vittoria di uno scudetto e di una Coppa Italia.
Ieri il decesso, a Monza, all’età di 82 anni, al termine di una malattia che lo ha consumato nell’ultimo periodo.
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