Rinasce l’ex Parco Robinson di Tradate
Da decenni in stato di abbandono, l'area verde sarà rimessa a nuovo con un investimento di circa 50mila euro
Uno spazio verde riqualificato può cambiare la vita di un intero quartiere. A testimoniarlo gli abitanti di Via Petrarca che da anni sollecitano un intervento per la manutenzione dell’ex Parco Robinson che ha ingresso carraio da Via Petrarca e pedonale da Via Carducci.
«Alcuni residenti nei giorni scorsi, si sono recati in Comune a ringraziare l’Amministrazione Comunale, in quanto la zona densamente abitata da famiglie con piccoli, molti anziani e anche portatori di handicap, un grande quartiere popolare con un’area abbandonata all’incuria – raccontano dall’amministrazione comunale -. È un bene che necessita di intervento straordinario a causa del suo precario stato di vetustà al fine di poterlo utilizzare come campo giochi e utilizzi ludico-sportivi in genere e luogo di incontro».
Il Parco oggi presenta alcune problematiche: la mancanza di protezioni, non rende usabile il prato esistente per gioco in quanto i palloni vanno in strada con pericolosità per i ragazzi che vanno a recuperarle; la mancanza di chiusura serale del sito fa si che si verifichino disturbi e schiamazzi a danno soprattutto in ore serali dei residenti negli attigui palazzi; la mancanza di illuminazione non dà garanzie di sicurezza ai frequentatori mamme e bambini.
Il progetto che ammonta a 53mila euro complessive prevede: Realizzazione di rete parapalloni, lungo il muro di cinta esistente e la parte nord del parco giochi; Realizzazione di una nuova recinzione lato nord parco giochi; Realizzazione di nuovi cancelli carraio su via Petrarca automatizzato con orario di chiusura/apertura; Predisposizione di illuminazione campo giochi e aree di passaggio; Rete divisoria con relativi cancelli con l’attigua Scuola Primaria Cesare Battisti.
Soddisfatto il Sindaco, Laura Cavalotti: «Questo intervento era atteso da molti e avrà sicuramente un effetto positivo anche sul quartiere; mettendo mano all’area giochi, riconsegniamo ai bambini e alle loro famiglie uno spazio a loro dedicato ma fin’ora inutilizzabile».
L’Assessore Andrea Botta aggiunge: «Un’Amministrazione che sa cogliere al meglio le segnalazioni dei cittadini, dimostra come le scelte possono essere fatte e condivise proprio con la cittadinanza, rispondendo alle esigenze anche della parte più “piccola” , anagraficamente parlando, di essa: i bambini».
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