Coppa amara per il Varese, la Caronnese passa ai rigori

Masnago violato per la seconda volta consecutiva: i biancorossi creano poco e nel finale non sfruttano l'uomo in più. Luoni e Scapini sbagliano dal dischetto, Mair firma il successo rossoblu

luoni calcio varese

Una partita di Coppa Italia per risollevarsi? Nemmeno per sogno: il Varese, reduce dal disastro con il Borgosesia, finisce anche eliminato dalla seconda manifestazione per mano di un’onesta Caronnese, per altro non troppo incisiva a sua volta. Non inganni il fatto che l’epilogo sia arrivato solo ai rigori: a Masnago, sponda biancorossa, non si è visto gioco, non si sono – quasi – viste occasioni da rete, non si è vista neppure un pizzico di fame da parte della squadra, quella che ci saremmo aspettati dopo la figuraccia di sabato scorso.

Perdere con la Caronnese – pur rimaneggiata e in vena di esperimenti tattici – ci può anche stare visto che i rossoblu sono da anni ai vertici della categoria, ma c’è modo e modo di cadere in casa. Invece si è visto un Varese apatico, con molti giocatori sotto tono (Luoni il peggiore, ma anche gente come Gazo o Lercara è stata largamente insufficiente; quest’ultimo è anche uscito per un problema all’inguine) e con poche idee. Sarà un caso, ma solo con l’ingresso di Giovio si è creata qualche situazione interessante: troppo poco anche per un turno infrasettimanale e pomeridiano dal poco appeal. Poco da salvare nonostante la difesa a spada tratta fatta da Ramella in sala stampa: forse i migliori tra i titolari sono stati i giovani Simonetto, Granzotto e Cusinato, ma parliamo di sufficienze piene e nulla più. Dalla parte opposta è piaciuto Moleri, pur schierato fuori ruolo da Gaburri.

Neppure con l’uomo in più (doppia ammonizione a Redaelli all’82’) si è visto un cambiamento deciso e decisivo, solo una pressione leggermente superiore. E la Caronnese, sorniona e attenta, si è chiusa al punto giusto per andare ai rigori. Qui il Varese non ha approfittato dell’errore di Bianconi, subito “restituito” da Luoni, e quando Scapini si è fatto respingere il penalty da Ghirardi è arrivato il colpo di grazia firmato da Mair.

LA PARTITA – Ramella e Gaburro rimescolano un po’ le carte rispetto alle ultime partite di campionato, anche se si può parlare solo a un certo punto di “squadre B” come talvolta avviene in partite di questo tipo. Biancorossi con Piraccini punta avanzata e con il trio Lercara, Salvatore, Cusinato a supporto, ospiti con il tridente Martino-Bianconi-Cominetti.

Il primo tempo è soporifero come pochi. Varese leggermente superiore nel possesso palla, Caronnese pronta a pressare quando i biancorossi partono dalla difesa. Tutto qui, nel senso che di pericoli non se ne vedono, di tiri in porta generici nemmeno l’ombra. Forse le sole conclusioni meritevoli sono quelle di marca rossoblu: un tiro al volo di Bianconi (ben accompagnato da Luoni) che taglia l’area davanti alla porta, una punizione di Luca Giudici di poco alta nel finale. Stop.

Nella ripresa va poco meglio. Il Varese, per lo meno, costruisce qua e là qualche occasione in più andando anche in gol al 9′ con Piraccini, ben imbeccato da Cusinato, ma il guardalinee nega la marcatura sbandierando il fuorigioco. L’altra gran palla arriva nel finale con Giovio, subentrato in corsa a Salvatore: tiro di controbalzo su cross di Rolando e miracolo del portiere Ghirardi. Inattivo invece Bordin, per altro poco preciso con i piedi e nelle prese alte quando è stato chiamato in causa. E nemmeno l’uomo in più è servito a trovare il varco decisivo. Poi i rigori, e la gioia a tinte rossoblu.

Varese – Caronnese 2-4 dcr (0-0)

Varese: Bordin; Luoni, Simonetto, Ferri, Granzotto; Lercara (Rolando dal 13′ st), Gazo, Zazzi, Cusinato; Salvatore (Giovio dal 17′ st); Piraccini. All. Ramella. A disp.: Consol, Bonanni, Talardico, Lonardi, Musso, Becchio, Scapini.
Caronnese: Gherardi; Moleri, Patrini, Redaelli, Grassi; L. Giudici, Galli, Baldo (A. Giudici dall’8′ st); Martino (Mair dal 21′ st), Bianconi, Cominetti. All. Gaburro. A disp.: Fabbricatore, Arcuri, Caputo, Calì, Galletti, Odone, Salomoni.
Arbitro: Bitonti di Bologna (Calapai e Passarella)
Note. Giornata calda e serena, terreno in buone condizioni. Espulso: Redaelli al 37′ st (doppia ammonizione). Ammoniti: Moleri, Galli, L. Giudici. Calci d’angolo: 4-3. Recupero: 1′ e 4′. Spettatori: 300 circa.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 28 settembre 2016
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