“Ecco cosa può fare il Comune per il commercio”

Rispondendo al decalogo di Palazzo Borghi, la lista civica Gallarate 9.9 stila un elenco di dodici azioni che l'ente pubblico potrebbe attivare, dagli sgravi agli interventi contro le barriere architettoniche

Rocco Longobardi

Nei giorni scorsi il Comune di Gallarate ha diffuso un “decalogo” con sedici proposte per commercianti e clienti, per rivitalizzare e valorizzare il commercio. La lista civica La Nostra Gallarate 9.9 – il cui consigliere comunale Rocco Longobardi ha criticato le «regolette» – risponde proponendo dodici azioni che il Comune potrebbe (o dovrebbe) attivare a favore del settore del commercio. Riceviamo e integralmente pubblichiamo

 

 

Crediamo che sia più giusto dire cosa l’amministrazione può fare per il commercio piuttosto che dire ad un commerciante come deve fare meglio il SUO lavoro

Ecco i 12 Comandamenti in chiave 9.9


Elaborazione e attuazione di un programma,
condiviso con i commercianti LOCALI, di eventi culturali e artistici, che copra tutto l’anno, da svolgersi nel centro cittadino e nei rioni per creare dei poli di attrazione in grado di catturare il pubblico e dirottarlo anche in zone meno frequentate dai tradizionali percorsi commerciali sia nei periodi estivi all’aperto che in altre stagioni negli spazi culturali che la città offre


Allestimento di “Palchi Sperimentali” nei principali spazi pubblici della città con l’obiettivo di coinvolgere gradualmente anche le aree periferiche.


Accordo tra il Comune, la Camera di Commercio e il Distretto del Commercio per la possibilità di premiare tutte quelle attività commerciali che: innovano, che superano i tre anni di attività, che contribuiscono ad abbellire e rendere più accogliente la nostra città, insomma tutte quelle attività che si prodigano ed investono per la propria città.


Premi che prevedano sconti su tutte le tasse comunali, sostegni ai processi di innovazione dei negozi, attraverso specifici bandi, la velocizzazione di tutti gli atti burocratici, insomma chi più si impegna meno paga, la stessa metodologia che si dovrebbe usare per lo smaltimento dei rifiuti: chi più differenzia meno paga.


Offerta di occasioni di formazione per gli imprenditori commercianti per incrementare le loro competenze di marketing e gestionali.


Possibilità di armonizzazione delle locazioni per favorire lo sviluppo commerciale del centro.


Costituzione di un fondo garanzia di locazione per pagamento dei canoni dovuti per 3 mensilità ante sfratto.


Realizzazione del “Portale gallaratese degli eventi” (già esistente ma inutilizzato)


Valorizzazione del turismo eno-gastronomico attraverso una piantina ed un programma specifico

10º
Attivazione del Piano “Eliminazione Barriere Architettoniche” per l’accessibilità universale della nostra città

11º
Collegamento tra sistema istituzionale e sistema commerciale attivando un ciclo virtuoso di stimolo e supporto all’economia locale attraverso una CARD gratuita, distribuita in ogni punto accessibile della città, sia pubblico che privato

12º
Attivazione dello sportello “URBAN CENTER”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 dicembre 2016
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