La carezza del lago ai malati della memoria

Toccante performance di musica e arte al Lido per inaugurare la prima delle tre giornate dell’Alzheimer Fest

Dimenticarsi di sé, come stare in una stanza senza finestre che impedisce di riconoscersi e interagire con gli altri. Questa è la malattia di Alzheimer, di cui sono affetti 50 milioni di persone nel mondo e che un festival, una vera e propria festa in corso da oggi a domenica a Gavirate sta cercando di combattere con le armi della conoscenza, dell’inclusione e della sensibilizzazione.

Galleria fotografica

L\'inaugurazione dell\'Alzheimer Fest 4 di 17

Il concetto è: un malato di Alzheimer deve stare con gli altri, deve uscire e interagire più che può col mondo che lo circonda.

L\'inaugurazione dell\'Alzheimer Fest

Per questo anche i canottieri in allenamento sul lago si sono fermati in religioso silenzio dietro quel lungo sipario bianco, aperto in continuazione con bisturi che hanno spalancato l’anima a quanti erano presenti oggi all’inaugurazione del festival.

Di fronte il telo bianco. Dietro suoni, dapprima ombre, poi figure e danze, a mano a mano più visibili, coinvolgenti e penetranti. Finestre della memoria che si aprono.

Una performance di rara bellezza realizzata dalle “Compagnie Malviste” che ha salutato l’apertura del festival che porterà – sta portando – centinaia di persone nella cittadina lacustre per salutare un’iniziativa unica, nel suo genere; anche a detta degli organizzatori pare come un ossimoro, un controsenso: festeggiare una malattia.

«E se fosse invece proprio la musica, la medicina migliore per combattere questo male?», afferma Renato Bottura, geriatra prestato alla canzone, con chitarra e microfono di fronte ad una platea di figlie e figlie di malati, famiglie intere, badanti, infermieri e poi gli ammalati, sulle sedie a rotelle che portano nel retro un foglio bianco per non perderli: Mario Rossi casa di riposo tal dei tali; Marta Bianchi istituto…

L\'inaugurazione dell\'Alzheimer Fest

Loro, sono loro gli interpreti di questa festa. Vengono carezzati, ogni tanto fanno qualche domanda cui ricevono risposte dolci.
E proprio ad una carezza “a Francesca” è ispirata una delle canzoni in sottofondo: «Se fosse proprio una carezza la medicina per questo male?».


La terapia è la relazione, la cura è stare vicino.

Ma niente lacrime e malinconia, oggi ché anche il lago pare far dono di uno squadro nel cielo nero per regalare attimi di luce e azzurro. 
Piuttosto condivisione, conoscenza e divertimento.

All’inaugurazione era presente anche Marco Trabucchi, professore e luminare della materia. C’era l’altro ideatore, il giornalista Michele Farina, e le autorità della città, prima fra tutte Silvana Alberio, conosciutissimo medico di base della zona.

Il festival è cominciato e proseguirà sotto il segno di musica e arte, e si soderà attraverso tre poli: il centro città, il lago e il Chiostro di Voltorre; sono decine e decine gli appuntamenti.

Questa sera – venerdì – alle 21.15 ci sarà il concerto della Banda Osiris, al Lido. Domani in città ci sarà il giornalista Gian Giacomo Schiavi e lo scrittore Paolo Di Stefano e molti altri nomi di primo piano di cultura e spettacolo.

IL PROGRAMMA DELL’ALZHEIMER FEST

Andrea Camurani
andrea.camurani@varesenews.it

Un giornale è come un amico, non sempre sei tu a sceglierlo ma una volta che c’è ti sarà fedele. Ogni giorno leali verso le idee di tutti, sostenete il nostro lavoro.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 01 Settembre 2017
Leggi i commenti

Galleria fotografica

L\'inaugurazione dell\'Alzheimer Fest 4 di 17

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.