Congedo per il Colonnello Domenico Conte

Militare d’altri tempi, con l’inizio del mese di marzo ha visto la fine del mandato come Fiamma Gialla in servizio attivo

Avarie

L’inizio del mese di marzo ha visto la fine del mandato, come “Fiamma Gialla” in servizio attivo, del Col. Domenico Conte.

Nei quaranta anni trascorsi indossando la divisa di appartenenza al Corpo, l’alto Ufficiale ha sempre ricevuto, ovunque il servizio ne abbia richiesto la presenza, attestati di rispetto e stima.

NEC RECISA RECEDIT

Sicuramente il Sommo poeta, il Vate guerriero, nel forgiare il motto della Guardia di Finanza si è ispirato a uomini come il Colonnello Domenico Conte.
Un vero servitore dello Stato come forse non ne esistono più.
Uomo d’altri tempi si direbbe ora. Un Comandante dicono oggi i militari che lo hanno conosciuto e che sono stati suoi collaboratori.

Professionalità, dedizione assoluta ai valori ispiratori del Corpo, spirito di sacrificio, umiltà d’azione, forte senso delle istituzioni. Queste sono solo alcune delle qualità che hanno sempre contraddistinto il lavoro che l’alto Ufficiale ha portato avanti per tutto il suo mandato.
Un vero protagonista nel lungo cammino in Fiamme Gialle cominciato nel lontano gennaio ’78.

Originario di Minturno (LT) ha ricevuto il battesimo in Fiamme Gialle presso l’allora Battaglione Allievi Finanzieri di Cuneo. Da questo primo passo ha percorso in seguito tutte le categorie del Corpo, Finanziere prima, operativo nel Reparto Scorta Valori, Sottufficiale poi ed infine Ufficiale.
Le sedi di servizio sono state le più disparate: Milano, Brescia, Lodi, Legnano, Verona e infine dall’ottobre del 2014 a Varese. Sempre con compiti di Comando. Nella sua ultima sede di servizio, in qualità di Capo Ufficio Operazioni, ha ricevuto da parte delle Autorità, sia civili che militari, alti riconoscimenti.

Malgrado l’abbandono al servizio attivo, si tramanderanno gli insegnamenti ed i preziosi consigli professionali ed umani del Colonnello Domenico Conte. Segno dunque che l’eredità in Fiamme Gialle del Colonnello lascia dei solidi principi, affinché i Finanzieri, di ogni ordine e grado, traggano forte ispirazione per adempiere, nel migliore dei modi, ai compiti istituzionali che il Corpo della Guardia di Finanza è chiamato quotidianamente ad assolvere.

Rimarrà “in perpetuum” nella grande famiglia della Guardia di Finanza rivestendo il grado di Generale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 marzo 2018
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