Ai Giardini Estensi la prima edizione di Varese Archeofilm

Da giovedì 6 a domenica 9 settembre, sarà possibile assistere al festival internazionale con il meglio del cinema di archeologia, arte, ambiente, etnologia

archeofilm : fratelli castiglioni

Giovedì 6 settembre prenderà il via la prima edizione di Varese Archeofilm, il festival internazionale del cinema di archeologia, arte, ambiente, etnologia.

Si tratta di una grande opportunità per la città di entrare nel circuito nazionale di festival documentaristici nato a Firenze lo scorso anno.

Varese, che ha l’esclusiva per la regione Lombardia, va ad affiancarsi a città quali Torino, Aquileia, Ravenna, Pesaro e Agrigento, oltre che, naturalmente, a Firenze.

Il festival, ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, oltre ad offrire il meglio della produzione documentaristica dell’ultima stagione, vedrà la partecipazione di importanti ospiti intervistati dai giornalisti di ArcheologiaViva (Giunti edizioni).

GIOVEDI’ 6 SETTEMBRE ORE 20.30
Nel corso della prima serata, giovedì 6 settembre, inizio ore 20:30 presso la “tendo struttura” dei Giardini Estensi, interverrà il professor Alessandro Roccati, già docente di egittologia dell’Università La Sapienza di Roma e socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino. Il professor Roccati, nella sua lunga vita accademica, ha diretto, tra l’altro, gli scavi al tempio di Amenophis III (XVIII Dinastia), che è il tema del filmato che aprirà la rassegna “Alla scoperta del tempio di Amenophis III”.
Prodotto in Francia ma tradotto e doppiato in italiano (durata 52’) il documentario racconta le ricerche compiute sul grandioso tempio fatto erigere da uno dei più importanti faraoni della millenaria storia dell’antico Egitto che é stato chiamato “grande” o “magnifico” per il suo lungo regno caratterizzato pace e prosperità.

Seguirà la proiezione dei documentari “Indagini archeologiche. Persepoli, il paradiso persiano” (Francia, durata 26’, lingua italiano) e “Indagini in profondità. Il naufragio del Francesco Crispi”(Italia, durata 26’, lingua italiana).

VENERDI’ 7 SETTEMBRE ORE 20.30
La seconda serata sarà caratterizzata dalla presenza del professor Giuseppe Armocida, medico e storico varesino noto per la sua grande capacità divulgativa e la sua profonda conoscenza della storia della medicina.
Aprirà la serata la proiezione del film “Il misterioso vulcano del Medioevo” (Francia, durata 52’, lingua italiana), il documentario che ha vinto il premio del pubblico della rassegna fiorentina. Il filmato mette in primo piano il lavoro minuzioso di ricerca, perseveranza, collaborazione e intuizione, degli scienziati che hanno dedicato tanti anni allo studio di questo misterioso vulcano per comprendere come le eruzioni hanno trasformato il clima del pianeta e gli ecosistemi in cui viveva la società dell’epoca.

Dopo l’intervento di Armocida, seguirà il film “Carri cinesi. All’origine del primo impero” (Inghilterra, durata 52’, lingua italiana)

SABATO 8 SETTEMBRE ORE 20.30
La terza serata dedicata ai film in concorso, vedrà la partecipazione del professor Raffaele De Marinis, già Ordinario di Preistoria e Protostoria dell’Università degli Studi di Milano, nonché Past President dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria di Firenze. Il professor De Marinis è sicuramente uno tra gli studiosi più accreditati per commentare il film che aprirà la serata “Iceman Reborn” (USA, durata 53’, lingua italiana) che racconta la storia di “Ötzi”, l’Uomo di Similaun, la più antica mummia umana mai ritrovata risalente a più di 5000 anni fa attraverso la quale sono state fatte importanti scoperte sugli albori della civiltà in Europa.

Chiuderà la serata “La casa dei dirigibili. L’Hangar di Augusta tra passato e presente” (Italia, durata 45’, lingua italiana) il filmato che si è aggiudicato il premio “Università di Firenze” assegnato dalla giuria tecnica.
Originale e innovativo nel proporre l’archeologia industriale tra le tematiche archeologiche, il film si caratterizza per aver utilizzato più fonti documentarie (film, fotografia, archivi).

DOMENICA 9 SETTEMBRE ORE 20.30
La serata conclusiva della rassegna, oltre che alla premiazione (Premio Varese Archeofilm 2018 e Premio Alfredo Castiglioni 2018) dei documentari che hanno ricevuto il miglior punteggio da parte della giuria popolare e di quella tecnica, sarà dedicata ad una retrospettiva fuori concorso sui documentari dei fratelli varesini Angelo e Alfredo Castiglioni.

“I pozzi cantanti” (Italia, durata 40’, lingua italiana – secondo classificato alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto) e “L’armata scomparsa di re Cambise” (Italia, durata 30’, lingua italiana). I documentari proposti. Saranno presenti Angelo Castiglioni, la professoressa Serena Massa, archeologa dell’Università Cattolica di Milano, e la Professoressa Giovanna Salvioni già docente di Etnologia e Antropologia Culturale dello stesso ateneo.

I premi verranno consegnati da Piero Pruneti, direttore di ArcheologiaViva (Giunti Edizioni) e da Dario Di Blasi, direttore artistico della rassegna di Firenze e del circuito del festival diffuso.

Varese Archeofilm, voluto dall’amministrazione comunale, gode del patrocinio dell’Università dell’Insubria e della Fondazione del Varesotto ONLUS nonché della collaborazione dell’Associazione “Conoscere varese” e del Ce.R.D.O (Centro Ricerche sul Deserto Orientale).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 settembre 2018
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