Un corso di introduzione alla speleologia

Inizierà il 19 settembre prossimo "e sarà un’occasione da non perdere", promettono gli organizzatori del Centro Speleologico Prealpino

Il corso di speleologia

Inizierà il 19 settembre prossimo e sarà un’occasione da non perdere, un’opportunità offerta a tutti gli amanti di natura e avventura; stiamo parlando del Corso di Introduzione alla Speleologia, iniziativa promossa dal Gruppo Speleologico Prealpino in collaborazione con il Gruppo Grotte CAI Carnago per far conoscere il meraviglioso mondo delle grotte. Partecipare al corso non richiede particolari doti o capacità, è sufficiente possedere una minima prestanza fisica che permetta agli iscritti di poter affrontare le esercitazioni pratiche che si svolgeranno sia in palestra di roccia che in grotta.

L’approccio con questa realtà avverrà in maniera graduale, in base alle capacità dimostrate dagli allievi, conducendo loro al termine del corso con successo, così come accade da vari anni, ogni volta che viene organizzato un corso come questo.

Il programma prevede una serie di 5 lezioni teoriche, che si terranno il mercoledì sera dalle ore 21.00 alle 23.00 presso i locali della sezione CAI di Carnago in via Castiglioni, alla presenza di docenti esperti e qualificati, che tratteranno argomenti necessari nel bagaglio culturale di un buon speleologo. Tra essi menzioniamo la geologia, il carsismo, l’idrogeologia, la meteorologia e l’idrologia ipogea, la biospeleologia, le caratteristiche e limiti di sicurezza delle attrezzature speleo-alpinistiche, ecologia in grotta e molti altre tematiche correlate con l’attività speleologica.

Per quanto riguarda le fasi addestrative, il corso vedrà i suoi iscritti impegnati inizialmente presso la palestra di roccia del G.S. Prealpino sul monte Useria a Brenno di Arcisate, località ideale per tali scopi essendo dotata di pareti verticali attrezzate alte da 2 a 50 metri, e dove è possibile un graduale e adeguato approccio con le tecniche di progressione su corda e con l’impatto psicologico dovuto alla verticalità degli ambienti. Ogni due o tre allievi ci sarà un Istruttore CAI qualificato, il quale avrà il compito di seguire i novizi nelle varie fasi di apprendimento, dalla vestizione dell’imbragatura alla corretta collocazione degli attrezzi speleologici, che verranno utilizzati per la discesa e risalita sulle corde.

Si instaurerà pertanto un ideale rapporto di amicizia e fiducia reciproca, doti essenziali per affrontare queste operazioni che, se mal gestite, possono rivelarsi pericolose. Dopo tre domeniche trascorse in palestra di roccia, gli iscritti al corso avranno raggiunto un buon livello di preparazione tecnica, avendo imparato a gestire le manovre essenziali, garantendosi così la sicurezza di base per poter affrontare senza particolari rischi la progressione in grotta, che li vedrà impegnati per le ultime due domeniche del corso.

Un momento che emoziona non poco gli allievi: equipaggiati di tutto punto con tuta speleologica, casco con impianto di illuminazione e l’attrezzatura tecnica che hanno imparato ad usare in palestra di roccia, condivideranno questo grande momento con gli istruttori, sempre accanto a loro per garantire il massimo della sicurezza, scendendo in profondità e superando gallerie, pozzi, sale e ambienti suggestivi in grado di stupire i nuovi esploratori. Al termine del corso, previsto il 21 ottobre, a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI, una cerimonia tra amici e conoscenti per festeggiare tutti insieme, con torta e spumante.

La fine del corso, tuttavia, per alcuni rappresenta il termine di un’esperienza che, seppur bella e interessante, non prevede necessariamente un seguito, mentre per altri esso significa l’inizio di una nuova “avventura”, un ulteriore “spazio” nella loro vita da dedicare a questa affascinante attività. Entrando definitivamente a far parte del Gruppo Speleologico in qualità di soci, essi avranno l’opportunità di condividere i programmi del sodalizio attraverso i quali vengono organizzate e condotte escursioni sotterranee in varie grotte del varesotto e di altre zone d’Italia, iniziative che rivestono molteplici aspetti; la moderna speleologia è da considerarsi
come una disciplina scientifica a tutti gli effetti, poiché grazie ad essa, oltre ad importanti esplorazioni effettuate in varie grotte che ogni anno vengono scoperte, vanno annoverati soprattutto gli studi, le osservazioni e i monitoraggi del sottosuolo per raccogliere preziose ed esclusive informazioni riguardanti ad esempio le acque sotterranee, le loro analisi, le direzioni dei flussi, il tracciamento e posizionamento delle vene idriche sino ai punti di risorgenza, generalmente captate per il fabbisogno della collettività, fornendo così validissimi strumenti per
la loro tutela. Altri importanti studi condotti dagli speleologi riguardano lo studio e la salvaguardia delle forme di vita cavernicola, e non ultima la mappatura, classificazione e inserimento a catasto delle nuove grotte. Un lavoro vasto e specialistico, dove ogni socio trova il proprio spazio dedicando al Gruppo il tempo che ritiene, senza obbligo alcuno; chi può frequenta più spesso, mentre chi ha meno tempo libero partecipa quando può. E’ l’insieme dei soci, con il contributo di ognuno di loro, che consente al Gruppo Speleologico di organizzare e portare a compimento tutti i suoi programmi.

Per partecipare al corso di speleologia di settembre è sufficiente aver compiuto 15 anni, ma per i minorenni è richiesta una dichiarazione scritta di consenso rilasciata dai genitori. Il costo di iscrizione è di 150 euro per i non soci CAI e 100 euro per i soci.

L’iscrizione al CAI è fondamentale poiché garantisce un’adeguata copertura assicurativa durante le esercitazioni pratiche. A tutti gli iscritti verrà consegnato un manuale per le lezioni teoriche e pratiche, un casco omologato con impianto di illuminazione, che servirà sia in palestra di roccia che in grotta, oltre a tutto l’equipaggiamento personale costituito da imbragatura, set di moschettoni e attrezzature specifiche per la discesa e la risalita su corda. Un mese di corso attraverso 5 lezioni serali il mercoledì sera al CAI di Carnago e 4 esercitazioni pratiche, tra palestra di roccia e grotta.

Per ulteriori informazioni e per ricevere la brochure con il programma dettagliato contattare il Gruppo Speleologico Prealpino telefonando al 331 3721046 oppure su info@speleoprealpino.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2018
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