Viabilità in via XXV Aprile: come si deve circolare sulla ciclabile

Quali sono le regole di viabilità in quel tratto, e quali le norme che regolano la dimensione di una pista ciclabile? Abbiamo provato a chiederlo al comandante della polizia locale di Varese, Matteo Ferrario

Pista ciclabile Varese

La ciclabile in via XXV Aprile è a Varese fonte di polemiche da giorni: da quando è in funzione (anche se parziale: la parte con il cordolo non è stata ancora effettivamente inaugurata) le obiezioni riguardano in particolare la viabilità e le dimensioni della pista ciclabile, considerate inadeguate.

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La ciclabile Lago Stazioni raccontata 4 di 16

Ma quali sono le regole di viabilità in quel tratto, e quali le norme che regolano la dimensione di una pista ciclabile? Abbiamo provato a chiederlo al comandante della polizia locale di Varese, Matteo Ferrario.

«La vera “pista ciclabile” in senso stretto è solo quella delimitata dal cordolo, quella che risale da piazza Libertà verso il centro, per intenderci – spiega innanzitutto Ferrario – la parte in rosso, sul lato opposto, è solo una diversa delimitazione dell’asfalto in colore rosso per evidenziare a chi circola la possibilità che in quella posizione possa trovare un veicolo lento sulla destra, che sia bici o ciclomotore». Infatti, dal punto di vista orizzontale non è prevista altra segnalazione: non ci saranno strisce bianche a delimitare la “zona rossa” per esempio. «Stiamo valutando se apporre una linea orizzontale nella rotonda all’inizio di viale Sanvito, e per questo stiamo facendo sopralluoghi in questi giorni. Ma in via XXV Aprile non ci sarà altro, se non della segnaletica verticale».

Matteo Ferrario, comandante dei Vigili di Varese
Il comandante dei vigili, Matteo Ferrario

Per quanto riguarda le regole della viabilità «Dal punto di vista del codice della strada, dal cordolo in poi non cambia niente rispetto a prima: se ho la possibilità di superare senza andare oltre la linea continua lo faccio, se no mi accodo alla bici. L’auto può circolare sulla parte rossa dell’asfalto, tenendo però presente che può e deve prendere in considerazione la bicicletta che si trovasse davanti. Senza contare che li c’è il limite dei 30 all’ora per i veicoli».

Per quanto riguarda la ciclabile in senso stretto, in molti contestano la dimensione, considerata “fuori norma”. E’ cosi? C’è una norma che regola le dimensioni di una pista ciclabile?

«Certo che c’è una norma: fissa la dimensione minima della pista a 1,50 metri di larghezza, e la pista di via XXV Aprile segue questa norma. Del resto non avrebbe potuto essere che così: per la ciclabile c’è un progetto regionale, che prevede il rispetto della normativa specifica».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 19 settembre 2018
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Commenti

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  1. Scritto da alberto_pedroli

    ma una riga gialla tratteggiata e la segnaletica orizzontale con il simbolo della bicicletta no? Attendo poi di sapere le regole (o i consigli) per il corretto attraversamento delle rotonde.

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