L’esuberanza cromatica di un novantenne

L’arte pop di Joe Tilson alla Cristina Moregola Gallery

Arte - Mostre

La sala che si apre sulle immagini di Joe Tilson non è solo una pioggia di colori è un prezioso scrigno capace di svelare, nella sua intera dimensione cromatica tutta la fresca esuberanza coloristica di un novantenne. Le immagini, nella loro trasposizione, grazie alla intensa luminosità propria dei colori, percorrono l’intera cosmografia del suo linguaggio pittorico, lo mostrano per simboli: Comete, Mondi, Stelle, Forme geometriche, Alfabeti, Numeri, Parole, Conchiglie, Anfore, Ciotole, Stelle marine, Onde, Archi……. Un assemblaggio d’oggetti nella loro freschezza realizzativa di sempre: non manca niente del repertorio legato al mondo della PoP Inglese tra gli anni 1960 e la fine degli anni ’70. Un ambiente culturale attento ad incorporare nel linguaggio pittorico, citazioni tratte da prodotti commerciali, da riviste o ornamentazioni popolari e che Tilson ha tradotto attraverso le realizzazioni di scatole lignee e colonne nei cui loculi geometrici ha collocato forme evocative e simboliche viste come archetipi di una realtà psichica e naturale. Oggetti visivi che nel travalicare il mondo PoP hanno costruito un linguaggio pittorico più rigoroso, un mondo in parte già concettuale.

La mostra, anche se solo attraverso realizzazioni grafiche, è sostenuta da una sapienza coloristica fatta da trasparenze pittoriche, da abili declinazioni cromatiche dei primari, da una intensità luminosa che sommerge, incanta, poiché le scansioni geometriche dei riquadri costruiscono luoghi sereni da osservare ma anche preziosi ambiti da preservare.

A novant’anni Joe Tilson, grazie anche al suo soggiorno veneziano, alla luminosità intensa del luogo, ritrova tutta l’esuberanza coloristica della gioventù e mostra, in questa serie di lavori per Venezia, una enorme fiducia sulla naturalità dell’esistenza, sui valori persistenti della vita. Anche quando le immagini sembrano emergere o appaiono soltanto preservate da improbabili buste bianche, fragili contenitori di un servizio postale immaginario, la loro nitidezza rinvia ad un mondo che nell’incertezza di far emergere o nella consapevolezza di dover preservare, costruisce immagini di una realtà che solo grazie alla intensità, alla trasparenza e alla luminosità cromatica rende felicità e gioia di vivere all’intera umana esistenza

JOE TILSON
from Venice
CRISTINA MOREGOLA Gallery
Via Andrea Costa n.29, Busto Arsizio
Info @cristinamoregolagallaery.com

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Pubblicato il 26 ottobre 2018
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