Quei favolosi anni ’60 e ‘70

Uno spettacolo musicale imperdibile dedicato ad un'importante scopo sociale

Avarie
Ricordare il passato per vivere il presente e affrontare con serenità il futuro.

Tornare indietro nel tempo a volte può essere molto piacevole, soprattutto per chi ha
vissuto “Quei favolosi anni ’60 e i mitici anni ’70”, l’appuntamento musicale dal sapore amarcord ma che sarà in grado di rivolgersi anche ad un pubblico giovane a caccia di spunti culturali.

«Per questo motivo abbiamo voluto creare uno spettacolo all’interno del quale offrire uno spaccato di quegli anni, attraverso i fatti, gli avvenimenti, la moda, l’abbigliamento, lo sport ma anche e soprattutto la musica», spiegano gli organizzatori, aggiungendo che «il lavoro non è stato semplice, l’impegno profuso è stato elevato e i sacrifici non si contano: Jennifer Bellea, Natalia Carpenco, Roberta Brighi, Miriam Cossar, Marilena Garganese, Paolo Gianni, Denise Misseri, Francesca Parrotta, Federico Volante, Alline Zasa hanno dato il meglio di loro stessi, credendo fortemente nella creazione di questa serata, così come Michelle Gianella, che ha curato le meravigliose scenografie».

A crederci, però, fin dal principio è stato il Direttore Artistco Maurizio Benetazzo, che ha voluto fortemente questo evento, mettendo anima e cuore per realizzarlo.

Raccogliere due decenni in poco più di due ore non è stato assolutamente semplice, in special modo nella scelta dei brani musicali da proporre ma speriamo di aver creato il giusto mix, confidando che venga apprezzato da tutti coloro i quali decideranno di partecipare.
Non mancheranno, anche in questa occasione, il lancio di alcuni messaggi solidali contro la violenza sulle donne, troppo spesso documentati poiché i casi di donne maltrattate e/o violentate si susseguono sempre più; senza presunzione, vogliamo sperare che il nostro evento possa contribuire un poco a combattere questo bruttissimo fenomeno, grazie alla sensibilità e al cuore delle persone che vorranno essere present.

«In ultimo, è doveroso un ringraziamento al Comune di Luino all’associazione
NO Violenza donna e a Gli Stati Generali delle Donne 2014, che hanno concesso il patrocinio, nonché alla Direzione del teatro Sociale. Ricordare significa aver vissuto, vivere vuol dire sognare, i sogni fanno vivere con certezza il futuro», spiegano gli organizzatori.
Quei favolosi anni 60 e 70
venerdì 9 novembre a partire dalle ore 20.45
Teatro Sociale di Luino

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2018
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