Regolamento per i Beni Comuni: partito il percorso per l’approvazione

La giunta ha approvato il 6 novembre 2018 il "regolamento per i beni comuni" che permette ai cittadini di prendersi cura della propria città. Verrà votato nel prossimo consiglio comunale

Generico 2018

Arriva il regolamento per i Beni Comuni: la proposta, un vero e proprio patto con i cittadini, è andata sul tavolo della commissione Affari generali nella serata di martedì 6 novembre: obiettivi e modalità del regolamento dei beni comuni, nuovo modello di partecipazione alla città, sono stati inseriti in un regolamento approvato in mattinata dalla Giunta, e sarà poi discusso nel prossimo Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

Il documento predisposto dall’assessorato all’Ambiente guidato da Dino De Simone ha il titolo: “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani” e disciplinerà le forme di collaborazione tra i cittadini e il Comune di Varese rivolte alla cura, rigenerazione e gestione condivisa dei beni comuni urbani, con caratteri di inclusività, integrazione e sostenibilità anche economica.

Il documento elaborato dal Comune è anche il frutto di un percorso sperimentale partito nei mesi scorsi grazie al progetto “Varese Bene Comune” realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale NATURart, l’associazione di promozione culturale Labsus, Legambiente, Elmec Informatica e CSV Insubria.

Durante la sperimentazione sono state fatte diverse azioni tra cui il primo patto di collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura degli orti didattici di San Fermo.

COSA SONO I BENI COMUNI

I Beni Comuni sono quei beni a consumo non rivale ma esauribile, come i fiumi, i laghi, l’aria, i lidi, i parchi naturali, le foreste, i beni ambientali, la fauna selvatica, i beni culturali, etc., i quali, a prescindere dalla loro appartenenza pubblica o privata (in realtà quasi sempre pubblica, a parte i beni culturali), esprimono utilità funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali e al libero sviluppo delle persone e dei quali, perciò, la legge deve garantire in ogni caso la fruizione collettiva, anche in favore delle generazioni future.

COS’E’ IL REGOLAMENTO PER I BENI COMUNI

Il Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni è un dispositivo normativo, elaborato e adottato per la prima volta a Bologna nel 2014, che permette ai cittadini di occuparsi legittimamente dei beni comuni e alle amministrazioni di concederglielo, rendendo fattivo il principio di sussidiarietà previsto nella Costituzione. Il regolamento ha come principale strumento il patto di collaborazione: un accordo con cui Comune e cittadini attivi concordano tutto ciò che è necessario ai fini della realizzazione degli interventi di cura, gestione condivisa e rigenerazione dei beni comuni.

Una volta approvato il regolamento quindi si potrà ad esempio adottare da parte dei cittadini, in accordo con il Comune, un parco o realizzare la pulizia e manutenzione di strada private e pubbliche dei quartieri, organizzare modalità per accompagnare i bambini a scuola, aprire una biblioteca di quartiere, fare eventi inclusivi e socializzanti ad esempio nei campi sportivi dei rioni e molto altro.

«Il regolamento dei beni comuni intende realizzare una nuova alleanza tra cittadini e amministrazione – spiega l’Assessore Dino De Simone – La stesura dei patti serve soprattutto a ricreare quel desiderio di comunità e voglia di prendersi cura del proprio territorio. Il Comune affiancherà tutti i cittadini che vorranno intraprendere questo percorso che grazie al regolamento sarà semplificato. Con questa azione il Comune non intende fare un passo indietro ma anzi fare un passo in avanti insieme ai cittadini nella cura e manutenzione del proprio territorio. Sono già numerosi infatti i comitati di quartiere che in questo senso si stanno facendo avanti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 novembre 2018
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