Nove candeline per OkMugello con DigitaLife

Quinta tappa per il lungo tour del film diretto da Francesco Raganato e prodotto dalla Varese web editrice del nostro giornale

Da queste parti è passata un pezzo di storia. Il Mugello è terra d’arte e cultura e Giotto è così presente da dare il proprio nome a molti spazi pubblici. Il teatro di Borgo San Lorenzo, che accoglie la quinta proiezione di DigitaLife, è una vera bomboniera ed è intitolato all’artista che ha rivoluzionato la pittura.

La prima serata del tour in Toscana del film firmato da Francesco Raganato parte da qui grazie all’impegno di OkMugello. Il quotidiano online locale ha festeggiato nove anni di attività e ha scelto di donare ai cittadini del territorio una iniziativa speciale con la proiezione del film prodotto dalla Varese web in collaborazione con Rai cinema e Fondazione ente per lo spettacolo.

“Internet ha davvero cambiato le nostre vite – racconta Saverio Zeni, fondatore ed editore del giornale – e non potevamo non cogliere l’occasione del film per raccontare questa incredibile storia. Noi in piccolo abbiamo contribuito a portare una informazione locale più ricca e partecipata qui dalle nostre parti. OkMugello in questi nove anni è stato una scuola scuola per tanti ragazzi e non che hanno trovato uno spazio per esprimersi e raccontare”.

Con la platea del teatro piena di persone di ogni età, presente anche una classe delle scuole superiori, c’è stata una vera standing ovation quando il presidente dell’ordine dei giornalisti Carlo Bartoli, presente insieme con Daniele Reali, direttore de Il Giunco e Marco Giovannelli di Varesenews, ha consegnato un mazzo di fiori a Francesca Apricena. Lei è l’emblema del cambiamento e della forza di volontà. Una passione sfrenata per il giornalismo bloccata da un gravissimo incidente. Dopo un periodo molto duro la ragazza, che oggi si muove con fatica e che non può più parlare, ha ripreso a studiare giornalismo e a scrivere per OkMugello.

Saverio Zeni è anche vice presidente di Anso, l’associazione nazionale della stampa online, che insieme a tante altre realtà ha sostenuto il progetto del docufilm. Nel suo intervento ha letto il lungo elenco di collaboratori che in questi anni hanno collaborato al giornale. Francesca ha trovato spazio e attenzione nel progetto editoriale e la serata è stata un omaggio anche a lei e alla sua tenacia. Condizione che appartiene a diverse delle storie che scorrono sullo schermo. Anche per questo alla fine della proiezione è partito un lungo applauso tra il pubblico.

Commenti molto positivi che esaltano proprio la capacità dell’opera di raccontare la vita attraverso tanti episodi dove il digitale è solo il filo conduttore del cambiamento.

Da Borgo San Lorenzo il film si muoverà verso Firenze dove verrà proiettato il 29, poi Grosseto il 30 e Viterbo il 31.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 gennaio 2019
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