Polo civico delle libertà: “Da alleanza elettorale a modello per le comunali”

Protagonisti della conferenza stampa di venerdì 18 i rappresentanti provinciali, e anche regionali, di Progetto civico, Noi per l’italia, Fratelli d’italia e Forza italia

Polo civico delle libertà

Il Polo civico delle libertà, non è stato solo un cartello elettorale per il consiglio provinciale, ma è una alleanza in grado di governare e porsi come modello e riferimento per le liste civiche che si candidano alle comunali del prossimo maggio.

E’ questo – se non bastasse la fotografia di gruppo: che vede insieme, simbolicamente, tutti i rappresentanti delle liste coinvolte – il sunto della conferenza stampa che ha visto protagonisti i rappresentanti provinciali, e anche regionali, di Progetto civico, Noi per l’italia, Fratelli d’italia e Forza italia, cioè le componenti del “Polo civico delle libertà” .

«Qui rappresentiamo il polo civico con le varie anime – ha spiegato Marco Magrini, Progetto Civico – Che ha diversi punti di incontro: per prima cosa il fatto che il primo obiettivo interesse dei territori. Tra noi c’è un rapporto sereno ed equilibrato, che continua anche nell’amministrazione dell’Ente. A maggio poi ci sono due tappe elettorali importanti, una delle quali è l’appuntamento amministrativo, che vede al voto 82 comuni, e vogliamo esportare quest’esperienza».

Un’esperienza che si fonda su alcuni valori comuni: «I valori liberali, l’attenzione ai temi della sicurezza, della famiglia, della cristianità e dell’appartenenza all’Europa – ha sottolineato e concluso Magrini – “Progetto civico” ha sposato questi valori e sta lavorando con quei sindaci che hanno valori simili»

Ed è “benedetta” anche a livello sovraprovinciale: a provarlo, la presenza dell’assessore regionale all’ambiente Raffaele Cattaneo e il consigliere regionale Angelo Palumbo, rappresentanti a Milano rispettivamente di Noi con l’Italia e Forza Italia.

«In molti pensavano che quest’esperienza unitaria fosse solo un cartello elettorale – ha sottolineato Simone Longhini, Forza Italia – Invece è un alleanza vera, partita qualche mese fa, che si vuole proporre alle prossime amministrative come esperienza di centro destra moderato. I primi mesi di governo in provincia sono stati positivi, e la collaborazione con la Lega è molto forte: ma noi rimarchiamo la nostra identità, noi siamo il vero centrodestra. E mi auguro un rapporto dialettico e costruttivo anche con l’opposizione».

«La nostra è una base comune di valori, anche se ci sono differenze amministrative e di militanza – spiega Mattia Premazzi, Noi con l’Italia – Il riferimento è il partito popolare europeo e il nostro scopo è non non lasciare l’esclusività del posizionamento nel centro destra alla Lega Nord. Rivendichiamo il nostro posizionamento nel bacino di centro destra e vogliamo un dialogo con la Lega ma anche con i civici».

«Io sono fortemente critico con il governo nazionale, che è assistenzialista nelle sue azioni – ha sottolineato invece Andrea Pellicini, segretario provinciale di fratelli d’italia, e sindaco di Luino – Dobbiamo riportare il nostro alleato, la Lega, a sostenere lo sviluppo e alle incentivazioni a chi sviluppa e produce non con chi non fa nulla. Non deve, in poche parole, subire la politica dei 5 stelle».

Polo civico delle libertà

Indipendentemente dalle liste che si creeranno, i consiglieri provinciali offrono perciò ascolto e collaborazione a chi si presenterà alle comunali con i loro valori: «Anche perchè il problema sta diventando diverso – ha sottolineato Pellicini – E’ difficile trovare chi si candidi nei piccoli comuni, chi si prenda la responsabilità amministrativa».

Del resto per prendersi delle responsabilità e mettersi in gioco: «Una base valoriale ci vuole – conclude Premazzi – E il modello che c’è qui in Provincia può essere replicato nei comuni».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 18 gennaio 2019
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