SCS, niente miracolo: la retrocessione è realtà

Una brutta sconfitta interna contro Milano condanna Varese al ritorno in Serie B con tre giornate di anticipo. Ora sarà necessario pianificare il futuro

basket femminile scs varese 2019

La fiammata dell’ultimo mese non è bastata alla Pallacanestro Varese 95: la squadra biancorossa, alla prima esperienza in A2 di basket femminile, è costretta alla retrocessione. Un verdetto che si poteva ipotizzare da tempo, vista la classifica difficoltosa, ma che è diventato realtà a tre giornate dalla fine, in occasione del KO interno contro il Sanga Milano e alla contemporanea vittoria di Albino che rende incolmabile il divario dalla zona salvezza.

A meno di un anno di distanza dalla storica promozione, quindi, il “Branco” torna in Serie B per via di un’annata davvero difficile: prima la lunga serie di sconfitte, poi – a febbraio – il terremoto con le dimissioni di presidentessa (Linda Brautigam) e allenatrice (Lilli Ferri), infine l’epilogo sul campo di casa ad Azzate, al termine di una partita giocata senza mordente.

Peggio, il match contro il Sanga è stato uno dei peggiori giocati dalla formazione biancorossa quest’anno: la squadra ospite di coach Franz Pinotti ha piazzato un parziale di 9-22 nel secondo periodo, dal quale la SCS non è più riuscita a risalire, salvo una reazione a cavallo dell’ultimo intervallo quando Varese ha provato a giocarsi il tutto per tutto. «Il piano partita è stato preparato per tutta la settimana ma è stato seguito solo in quei minuti» è l’amaro commento del tecnico Luca Visconti. «Abbiamo avuto la possibilità di rientrare in partita (10-0 di parziale ndr) ma non abbiamo cambiato l’atteggiamento in campo, e questo non si spiega vista l’importanza del match».

Due in doppia cifra per la SCS, Francesca Mistò e Sorrentino con 11 punti, ma percentuali troppo basse (il 27% da 2, il 20% da 3) per Varese che ha subito l’impatto di Royo Torres sotto i tabelloni (11 punti e 16 rimbalzi) e le folate offensive di Guarneri e Toffali fino al 41-64 della sirena finale. E ora la società, affidata al presidente Paolo Vittori, dovrà valutare quale sarà il percorso futuro.

 

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2019
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