Varese, un pareggio d’orgoglio

A Viggiù termina 1-1 contro il Mariano nell’ultimo impegno casalingo della stagione

Varese - Busto 81

Forse non avranno fatto bene a giocare, ognuno la pensi come vuole, ma il Varese oggi ha messo in campo ancora una volta tanto cuore.

A Viggiù, nell’ultima gara interna in questo campionato, i biancorossi dopo due settimane senza allenamenti nelle gambe, hanno messo in campo tutto l’orgoglio per raddrizzare una partita che contava poco per la classifica ma tanto per mentalità. Contro il Mariano è finita 1-1 grazie al gol del giovane Mondoni al 90′.

Non un gran primo tempo da parte dei biancorossi, contratti e poco incisivi. La rete al 20’ di Tamai, capitano del Mariano, su azione d’angolo, sembrava dovesse aprire un’emorragia di gol.

Invece il Varese, piano piano, azione dopo azione, ha preso coraggio e nella ripresa ha giocato come i vecchi tempi, come se nulla in questi mesi fosse accaduto e come se i giocatori in campo non arrivassero da due settimane senza allenamenti.

La pazzia del difensore del Mariano, Matteo Frigerio, colpevole di aver sputato verso alcuni tifosi in tribuna, con relativa espulsione, ha aiutato la squadra di mister Manuele Domenicali a raggiungere l’obiettivo.

La rete del pareggio è arrivata allo scoccare del 90’: discesa sulla sinistra di Scaramuzza, assist in mezzo e appoggio vincente di Mondoni. Un 1-1 che, come già anticipato, poco conta per la classifica o per la stagione, ma che rende bene l’idea del valore dei giocatori biancorossi.

Mister Manuele Domenicali a fine partita parla un po’ della partita e un po’ della situazione societaria: «L’avversario, a parte il vantaggio, non ci ha impensierito molto. Hanno provato a prenderci in giro, evidentemente stiamo facendo brutte figure, nonostante noi facciamo sempre quello che dobbiamo. Questo porta alle risse, alle espulsioni e anche il gioco diventa meno lucido. Da parte della società c’è stato un piccolo segnale, speriamo che si completi con il segnale definitivo, altrimenti non sarebbe sufficiente. Per allenarci ci vuole un campo, l’attrezzatura, l’affitto pagato per chi viene da fuori, la lavanderia; le cose più importanti comunque sono altre, ci devono essere le condizioni per organizzare e attuare la trasferta. Da parte nostra non ci sono problemi per giocare».

Altra faccia della medaglia è la situazione societaria, ancora ferma allo stallo. Il presidente Claudio Benecchi ha confermato che la squadra sarà regolarmente in campo settimana prossima sul campo dell’Accademia Pavese, allo stesso tempo ammette che ci sono in ballo trattative che devono essere risolte in tempi veloci.

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 22 aprile 2019
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