Dalla Valceresio a Roma: la vertenza Cavalca arriva fino in Senato

Il mondo della politica si mobilita per il caso dei lavoratori dello storico punto vendita della Valceresio sottoposti a procedura di licenziamento collettivo

Arcisate - Sciopero e presidio dei lavoratori Cavalca

(foto di Eugenio Pigato)

Il mondo della politica si sta mobilitando per la vertenza che vede tutti i lavoratori Cavalca sottoposti a procedura di licenziamento collettivo.

Dopo l’audizione fissata in Regione per giovedì prossimo, arriva la notizia di un’interrogazione urgente al ministro Di Maio dal senatore del Pd Alessandro Alfieri.

«Voglio esprimere tutta la mia vicinanza e solidarietà ai lavoratori del punto vendita Cavalca oggi in sciopero per ottenere certezze sul loro posto di lavoro e sulle loro spettanze – dice Alfieri – Ho presentato ieri un’interrogazione al ministro Di Maio per chiedere che il Governo intervenga prontamente per evitare che a pagare questa crisi siano proprio i lavoratori e per fare luce su questa vicenda che colpisce un marchio storico varesino».

Anche il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti ha espresso in un comunicato solidarietà ai lavoratori  e alle loro famiglie: «Mi auguro che l’audizione,  convocata per giovedì prossimo in Commissione Attività produttive, possa  portare un contributo fattivo alla soluzione della vicenda e mi impegno a coinvolgere gli uffici della Giunta regionale affinché mettano in campo tutti gli strumenti necessari per dare una risposta positiva e concreta  ai lavoratori coinvolti.  Si tratta dell’ennesima crisi del settore del commercio che colpisce il nostro territorio e impone a tutti il dovere  di lavorare insieme, governo compreso, per cercare di invertire il trend. La maggioranza in consiglio regionale  esprima la propria vicinanza non solo a parole ma  si adoperi perché la vicenda sia portata al più presto anche al tavolo del ministero dello Sviluppo economico. Ci auguriamo che la giustizia faccia al più presto il suo corso e  chiarisca le responsabilità nei diversi passaggi societari degli ultimi mesi. Non si può tollerare il gioco dello scaricabarile, soprattutto se fatto sulla pelle dei lavoratori».

Sulla vertenza Cavalca, emersa in tutta la sua gravità nel fine settimana con un volantino dei lavoratori, si erano subito attivati anche i consiglieri regionali Emanuele Monti della Lega, che questa mattina era presente al presidio, e il consigliere regionale di Lombardia Ideale Giacomo Cosentino.

Solidarietà e attenzione alla vertenza è stata espressa questa mattina anche dall’assessore Arianna Miotti di Arcisate, dal sindaco di Besano Leslie Mulas e da una delegazione del Pd provinciale di Varese che hanno partecipato al presidio e parlato con i lavoratori.

«Ci siamo insediati da pochi giorni- ha detto Arianna Miotti – ma stiamo seguendo da vicino questa crisi aziendale e a nome di tutta la nuova amministrazione comunale di Arcisate esprimo solidarietà ai lavoratori». A questo proposito una delegazione dei dipendenti Cavalca, insieme alla sindacalista della Filcams Cgil Valentina Calafiore è stata ricevuta nel pomeriggio di oggi dal neo sindaco Gianluca Cavalluzzi.

«Siamo tutti coinvolti – dice il sindaco di Besano Leslie Mulas – perché in un territorio come quello della Valceresio, depresso dal punto di vista produttivo, la crisi di un marchio storico come Cavalca che dà lavoro a quasi 30 famiglie, in gran parte della zona, deve interessare tutta la comunità della valle. Mi auguro che la magistratura faccia chiarezza al più presto per appurare di chi sono le responsabilità, chi ha agito in buona fede e chi in malafede, con la speranza di tutelare i posti di lavoro e, se non fosse possibile, almeno i diritti legittimi dei lavoratori».

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Pubblicato il 06 giugno 2019
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