I lavoratori Cavalca in Regione: “Ritirate i licenziamenti”

Si è svolta oggi pomeriggio nella sede della Regione l'audizione delle parti sociali della vertenza Cavalca davanti alla IV Commissione Attività Produttive

arcisate - vertenza cavalca varie

(Nella foto: il presidio dei lavoratori Cavalca sotto il palazzo della Regione)

Si è svolta oggi pomeriggio nella sede della Regione l’audizione delle parti sociali della vertenza Cavalca, chiesta dai consiglieri regionali varesini Emanuele Monti  Giacomo Cosentino ed accordata nel giro di pochi giorni dal presidente della IV Commissione Attività Produttive.

All’incontro hanno partecipato tutti i lavoratori dello storico punto vendita della Valceresio, accompagnati dalla sindacalista Valentina Calafiore e dal segretario generale della Filcams di Varese Livio Muratore. Per la controparte c’erano Mauro Balconi, titolare della Nord Clothing srls, l’azienda che ha rilevato il marchio Cavalca, accompagnato dal suo avvocato. Erano presenti  il consigliere regionale della Lega Emanuele Monti, il sindaco di Arcisate Gianluca Cavalluzzi e l’assessore Alan Breda, oltre ad una rappresentanza del Pd di Varese.

«Abbiamo spiegato la situazione e ricostruito questi sei mesi in cui è successo di tutto e di più – racconta Valentina Calafiore – e abbiamo chiesto alla Nord Clothing di ritirare i licenziamenti per garantire la continuità occupazionale, ma la richiesta non ha trovato ascolto. In compenso la Commissione di Regione Lombardia ha compreso quanto difficile e complessa è la situazione che si è venuta a creare».

Nord Clothing ha esposto le sue ragioni e ha illustrato la situazione vista dalla parte dell’azienda, ma l’incontro si è concluso senza alcuna novità per i lavoratori o nuove comunicazioni che facciano ipotizzare una via d’uscita.

«Di fatto non è cambiato nulla, ma era prevedibile – conclude Valentina Calafiore – Però è stato importante aver potuto illustrare la situazione alla Commissione, ed ora continueremo a tenere viva l’attenzione su questa vertenza che vede a rischio quasi trenta famiglie e una delle aziende storiche della Valceresio».

«Siamo vicini ai lavoratori per cercare con tutti i soggetti coinvolti una soluzione per salvaguardare i dipendenti di Cavalca e la presenza di una realtà storica sul nostro territorio – ha commentato Emanuele Monti – Lo scopo dell’incontro odierno è stato quello di mettere tutti intorno a un tavolo per discutere guardandosi in faccia e trovando una soluzione. Nel mio piccolo, da cittadino e rappresentante delle istituzioni non posso che porre due richieste: la piena occupazione dei lavoratori in una azienda storica. E poi la questione del Tfr  che è un diritto essenziale, e con quasi 40 anni di lavoro in alcuni casi non è possibile che i lavoratori non abbiano queste certezze. Ringrazio della presenza di PoliS Lombardia specializzata nel seguire crisi aziendali e in grado di individuare gli strumenti adeguati per tutelare i lavoratori, oltre a sostenere i tentativi di accordo tra le parti e sono contento anche della presenza della proprietà dell’azienda. Il mio obiettivo era infatti poter avere un tavolo neutro di discussione al quale far sedere tutte le parti».

di mariangela.gerletti@varesenews.it
Pubblicato il 13 giugno 2019
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