Chi prenderà il posto di Cecchi? Comincia il toto-assessore a Palazzo estense

In lizza l'ex presidente della commissione cultura Laforgia ma anche l'attuale Francesco Spatola e l'ex segretario Pd Luca Paris. Il sindaco tiene i contatti con Roberto Cecchi e il leghista Pinti sferza: "Fate in fretta"

innovation garden palazzo estense

Le bocche sono cucite e potrebbe prospettarsi una lunga fase di concertazione prima di riempire la poltrona vacante dell’assessorato alla Cultura del Comune di Varese. Un posto fondamentale per la città reso ancora più cruciale dalle ambizioni dell’amministrazione Galimberti che sulla quella poltrona, al suo insediamento, aveva portato un nome di peso come quello del fiorentino Roberto Cecchi, dimessosi lo scorso 10 giugno al termine del Consiglio comunale.

E se c’è già chi chiede a gran voce la soluzione dell’impasse, come la mozione che il consigliere leghista Pinti si appresta a depositare, in altre stanze siamo ancora alla fase del “toto nomi”.

Quelli che si mormorano, fino ad ora, partono dall’ex presidente della commissione Cultura, il consigliere comunale Enzo Laforgia. Un profilo di sicuro spessore, che tra le altre cose aveva ricevuto gli apprezzamenti trasversali proprio dal leghista Pinti quando si diffuse la notizia della sue dimissioni. Laforgia accetterebbe? Quali condizioni porrebbe? Di sicuro, se il suo nome è effettivamente tra quelli dei papabili, nella serata di lunedì avrà avuto modo di parlarne direttamente con il sindaco con il quale ha presentato il libro di Giovanni Grasso al Salone Estense.

In casa Partito Democratico le cose hanno cominciano a movimentarsi da lunedì sera, con la riunione del direttivo cittadino. Il tema ufficialmente sul tavolo sono stati i Consigli di quartiere ma anche la partita dell’assessorato sarà stata sicuramente argomento di discussione del direttivo presieduto da Luca Carignola. Nei giorni scorsi ci sono stati solo alcuni segnali su un paio di nomi.

Quello che per primo ha movimentato il “toto-assessore” è stato quello dell’ex segretario cittadino Luca Paris. A “lanciarlo” nella mischia è stato inaspettatamente l’ex consigliere di maggioranza Mauro Gregori dalla pagina del suo blog “Varese la vedo così”. Certo un indizio non fa una prova ma il fatto che Paris stesso abbia ringraziato e rilanciato su Facebook l’inaspettato endorsement lascia credere che, forse, un pensiero sulla propria candidatura lo stia facendo. Contattato, Paris non ha voluto per il momento rilasciare commenti.

Restando in casa Pd, sulla falsa riga di quanto detto su Laforgia, non si può non pensare a chi ha preso il suo posto e oggi conduce la presidenza della commissione Cultura: Francesco Spatola, ex dirigente dei servizi sociali del Comune, manager pubblico in pensione iscritto da qualche anno al Pd. Proprio in Comune a Varese, nella sua carriera che lo ha visto ricoprire diverse posizione nella macchina tecnica comunale, è stato anche capo area dei Servizi culturali. Impegnato in questi giorni per la campagna dei Consigli di quartiere potrà essere Spatola un altro dei curriculum al vaglio del sindaco Galimberti?

Di tutto questo cosa dice Galimberti? Per ora molto poco: «sto facendo diverse consultazioni ma ci vorrà altro tempo per arrivare ad una decisione – racconta il sindaco che tiene a far sapere un elemento della partita -: in questa fase il contatto con l’ex assessore Roberto Cecchi è costante».

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 18 giugno 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore