Sandro Damiani risponde: “Non siamo a caccia di poltrone”

Con un comunicato il candidato sindaco di Fratelli d'Italia commenta la decisione di firmare l'accordo con il centrodestra in vista del ballottaggio

Il dibattito elettorale a Malnate

Dopo la questione apparentamenti a Malnate e il definitivo ritiro dall’accordo con il centrodestra del Movimento 5 Stelle, tocca a Sandro Damiani rispondere.

Il candidato sindaco di Fratelli d’Italia, che l’accordo con il centrodestra lo ha trovato e lo manterrà, si è espresso tramite un comunicato stampa, facendo riferimento alla nota della coalizione di centrosinistra:

Rispondo personalmente al centrosinistra circa quanto asserito in merito ad una presunta ammucchiata e corsa alle poltrone nel centrodestra. Anzitutto FDI non ha sottoscritto alcun accordo con il M5S. E’ doveroso sottolineare che solo successivamente al deposito della dichiarazione di apparentamento con la Lega, e a termini scaduti, sono venuto a conoscenza dell’accordo stipulato anche con il M5S. Mi è parsa una stranezza in quanto fino a poche ore prima la dichiarazione del candidato Sindaco del movimento era quella di nessun apparentamento. Solo dopo ebbi, altresì, notizia dell’accordo nell’ambito “familiare”. Non rinnego quanto sostenuto in campagna elettorale circa la mia valutazione sulla idoneità della candidatura a Sindaco nella persona presentata dalla Lega, ma nel contempo, visto il risultato elettorale, ritengo normale che FDI rientri nel naturale alloggiamento nel centrodestra, insieme a Lega e Malnate per Tutti (F.I.), anche per aiutare la Candidata Sindaco nel difficile compito che andrà a svolgere in caso di vittoria, alla luce della mia esperienza politica. Nessuna caccia alle poltrone è stata attuata né da FDI ne da F.I. allorchè Marco Damiani ha solo e sempre, fin dall’inizio cercato di mantenere unita la coalizione. Semmai tale comportamento è stato posto in essere da qualcuno all’interno del centrosinistra che a metà mandato ha abbandonato il Paese per una poltrona più succulenta, facendo gravare sulla collettività un costo doppio per queste elezioni. Dopo 8 anni di assoluta mancanza di intervento sul territorio, solo in campagna elettorale e nella settimana del ballottaggio si apprestano ad effettuare qualche intervento circa la manutenzione delle strade, Chissà come mai?

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 giugno 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore