Dal rischio fallimento alla quotazione in Borsa: la storia della A Novo

La parabola dell'imprenditore di Saronno Enzo Muscia affascina anche il deputato di Forza Italia Claudio Pedrazzini

Generico 2018

La sua storia è un fenomeno mediatico: Enzo Muscia è un uomo che da dipendente licenziato è diventato imprenditore di successo. A Novo Italia è un’azienda italiana, con il quartier generale a Saronno, che opera con successo nel settore dell’assistenza post vendita e della riparazione di apparecchiature elettroniche, per grandi brand internazionali. Nel 2011 la multinazionale decide di avviare i licenziamenti in tronco. Tra i 232 sfortunati, c’è anche Enzo Muscia. Così, nel 2012, l’azienda è ripartita da zero.

Enzo Muscia ha assunto gli ex colleghi mandati a casa, scegliendoli in base alle competenze allora necessarie all’azienda per rimettersi in marcia. Per la sua impresa, Enzo Muscia è stato insignito dal Presidente Sergio Mattarella del titolo di Cavaliere dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana. L’azienda, che oggi conta una quarantina di dipendenti e un fatturato da 2,8 milioni di euro, diventerà entro la fine dell’anno una spa.

«Quella di Enzo Muscia è una storia che bisognerebbe sempre raccontare – spiega Antonio Quintino Chieffo, Ceo di AC Finance e Cfo di A Novo Italia -. Gli imprenditori italiani hanno bisogno di conoscere un modo di fare impresa così genuino. Per A Novo i prossimi mesi saranno importanti: superate le difficoltà iniziali ora bisognerà passare alla fase di consolidamento. Stiamo valutando anche la quotazione in Borsa».

Ieri in visita nello stabilimento il deputato di Forza Italia Claudio Pedrazzini che ha incontrato l’imprenditore di Saronno. «Bisogna fare i complimenti a Enzo Muscia perché è riuscito a vincere una sfida difficile – dice il deputato di Forza Italia, Claudio Pedrazzini -. A Novo è un’azienda che trasmette a tutti un messaggio molto positivo. Ho sentito tanto parlare di Muscia e sono orgoglioso di averlo conosciuto». Da ottobre scorso A Novo Italia ha aperto anche una filiale a Torino. «Anche in questo caso, ho ripreso persone che avevano perso il lavoro. Le cose vanno bene, l’obiettivo che mi pongo è fare altre dieci assunzioni ogni anno – sottolinea Muscia che poi aggiunge -: la mia è la storia di una persona che non ha mai mollato nonostante le difficoltà. E’ un messaggio che vorrei trasmettere soprattutto ai più giovani. Io sto facendo impresa rispettando i valori che mi hanno trasmesso i miei genitori. Ho avuto possibilità di assumere buona parte dei miei ex colleghi e sono molto contento».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 luglio 2019
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