Computer contro le fiamme, grazie al buon cuore di chi ha donato

Oltre 1600 euro raccolti da un’associazione del territorio e devoluti per l’acquisto di apparati tecnologici per combattere gli incendi

Incendio sulla Martica, foto di Andrea Favarin

La lotta contro gli incendi boschivi si fa coi Canadair, l’acqua e i volontari, ma anche con la testa, coi i computer e soprattutto attraverso la prevenzione. Tutti sono rimasti colpiti dai due grandi incendi che hanno aggredito Martica, Mondonico e monti di Ghirla nel gennaio scorso: un fatto che ha lasciato il segno e ha consentito di raccogliere fondi da destinare proprio alla lotta contro il fuoco.

È sotto questo auspicio che questa sera è stata consegnata una somma raccolta per sostenere questa battaglia. Per questo il presidente di Comunità Montana – Paolo Sartorio – ha voluto far arrivare il ringraziamento a chi ha donato e mostrare cosa è stato acquistato con le donazioni (quindi utilizzo dei fondi raccolti €. 1.696,00), dove e come saranno utilizzate le attrezzature informatiche.

Ringraziamenti anche da parte di Omar Algisi Assessore alla Protezione Civile Comunità Montana del Piambello e di Fabio Bardelli, funzionario Servizio Protezione Civile Comunità Montana del Piambello (e responsabile servizio anti incendio boschivo per Comunità montana Valli del Verbano).

«Le apparecchiature informatiche acquistate grazie alle donazioni di persone generose particolarmente impressionate dalla distruzione del patrimonio boschivo e faunistico causata dagli incendi boschivi permetteranno di implementare la sala operativa Antincendio boschivo e Protezione Civile della Comunità Montana del Piambello. Individuato quale spazio più idoneo la Sala Operativa presso il Centro Operativo Emergenze (C.O.E.) in Comune di Cantello, realizzata con fondi della Comunità Montana. Le Sala Operativa sarà quindi pienamente funzionale alla gestione delle emergenze, ma non solo», è stato spiegato .

«Le attrezzature potranno essere utilizzate in ogni periodo, organizzando momenti formativi dedicati al volontariato, affinché sia costantemente aggiornato e preparato per fronteggiare nel migliore dei modi le emergenze di Protezione Civile ed A.I.B..

L’obiettivo è anche quello di organizzare visite di bambini e ragazzi, così da avvicinarli al mondo del volontariato di protezione civile, diffondendone quella cultura indispensabile per la prevenzione delle calamità naturali sul territorio».

Computer e monitor saranno pertanto strumenti utilizzati ed utilizzabili in diversi momenti dell’anno, utili agli operatori di Antincendio boschivo e Protezione Civile, ma non solo a loro, permetteranno di condividere con tutte le persone alle quali sta a cuore questo territorio ed i suoi boschi e foreste ogni informazione utile a tutelarlo e preservarlo nel migliore dei modi.

L’ASSOCIAZIONE VALLE DEL CERESIO E DINTORNI  Nata il 12 luglio 2018, Associazione Valle del Ceresio e dintorni opera in ambito culturale per la promozione delle attrattive turistiche, naturalistiche, storiche e gastronomiche dei territori di Valceresio, Valganna e Valmarchirolo. Tra le finalità vi sono anche il rilancio delle piccole imprese locali e fornire un supporto al sociale.

Associazione Valle del Ceresio e dintorni organizza periodicamente incontri, eventi, conferenze tematiche e visite guidate allo scopo di divulgare e promuovere le peculiarità del territorio. È stato sviluppato un sistema di adesione tramite tessera associativa personale, con diritto a sconti su prodotti e servizi dei negozianti e professionisti che hanno aderito al partenariato con Associazione Valle del Ceresio e dintorni. I partner sostengono l’Associazione e la promuovono. Associazione Valle del Ceresio e dintorni garantisce ai propri partner la fidelizzazione dei soci tesserati e la sponsorizzazione mediante diversi canali di comunicazione.

IL PROGETTO “INSIEME PER RINASCERE DAL FUOCO” – I primi giorni del 2019 hanno messo a dura prova il territorio del Piambello e del Parco Campo dei Fiori. Oltre 300 ettari di bosco sono stati divorati dalle fiamme. L’incendio, partito dalla Rasa di Varese e alimentato dal clima secco e ventoso, ha invaso il Monte Martica scollinando in breve tempo verso l’Alpe di Cuseglio e la Valganna.
Centinaia di volontari AIB con squadre a terra, oltre a elicotteri e Canadair, hanno impiegato più di una settimana per le operazioni di spegnimento. In questa circostanza Associazione Valle del Ceresio e dintorni si è prodigata per organizzare una raccolta fondi con l’obiettivo di sostenere le attività di antincendio boschivo.
È stato messo a disposizione un conto corrente bancario e 50 salvadanai sono stati distribuiti in tutte le Valli del Piambello e nella cintura di Varese. I cittadini hanno risposto all’iniziativa con entusiasmo e la raccolta si è protratta fino al 28 febbraio 2019.

Il 15 marzo l’Associazione ha provveduto all’apertura dei salvadanai in diretta Facebook, in presenza di responsabili della Comunità Montana del Piambello, della Croce Rossa Comitato di Valceresio, del Corpo Volontari di Protezione civile “Nucleo Mobile di Pronto Intervento” Valceresio, in qualità di garanti.

È stato calcolato il totale delle offerte raccolte, per un ammontare di 1696,00 euro.

Con il Servizio AIB della Comunità Montana è stato concordato l’acquisto di due monitor e di un PC per l’allestimento di una sala operativa utile alle finalità dell’antincendio boschivo e, in generale, della salvaguardia e protezione ambientale.

Paolo Sartorio, presidente della comunità montana del Piambello e padrone di casa ha voluto «ringraziare con il cuore questa gente che dona al pubblico per uno scopo nobile. È bello vedere che anche a distanza di tanti mesi questo evento non è stato dimenticato. In genere ciò che si osserva con un fatto della portata tale come l’incendio dello scorso inverno, è una grande agitazione per una o due settimane, che combacia con l’attenzione mediatica. È invece una bella sorpresa vedere che sette mesi dopo si stia già pensando al futuro e a come prevenire altri fatti di questo genere. Per noi il concetto di prevenzione è l’abitudine e spesso ci sentiamo un po’ soli sul territorio. Il fatto che vi siano esponenti dalla società civile che ci sostengano, ci fa certamente molto piacere».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 agosto 2019
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