Un parcheggio multipiano davanti alla vecchia entrata del Circolo

E' l'oggetto di una delibera di giunta che approva la convenzione con l'immobiliare interessata a costruire una struttura assistenziale. In cambio marciapiedi, aree verdi e un parcheggio da oltre 200 posti

Una Rsa e un parcheggio multipiano davanti alla vecchia entrata dell'ospedale di Circolo

Ci sono grandi novità in vista all’incrocio tra viale Borri e via Gasparotto: il trafficato ma poco sviluppato tratto dovrebbe subire in poco tempo una profonda trasformazione, con l’arrivo di un parcheggio multipiano, di marciapiedi e aree verdi e della risistemazione della fermata del bus che sta di fronte all’entrata vecchia dell’ospedale di Circolo.

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A dirlo, una delibera di giunta che esplicita i primi particolari di un documento di negoziazione con la società immobiliare Erica (il cui amministratore unico è Donato Rita, amministratore delegato per la Casa di Cura Le Terrazze) interessata a realizzare, in un’area fino ad oggi verde ma non soggetta a vincolo agricolo ne boschivo, una struttura sanitaria negli oltre 6600 metri quadri disponibili.

In particolare «IMMOBILIARE ERICA S.R.L., anche a seguito di attento confronto con l’Amministrazione Comunale in sede di negoziazione, intende sviluppare un intervento finalizzato alla realizzazione di un comparto con destinazione d’uso sociosanitario» e più precisamente: «una residenza sanitaria assistenziale con porzione poliambulatoriale per 5700 metri quadri, un parcheggio al piano terra per 57 auto, un accesso pedonale privato e un accesso carraio privato».

Realizzando in cambio a uso pubblico «Un parcheggio di 5.500 mq da destinare all’uso pubblico (cioè da oltre 200 posti auto,ndr), la riorganizzazione della fermata del trasporto pubblico già presente in Viale Borri, la realizzazione di segnaletica orizzontale e verticale (strisce pedonali e cartellonistica) funzionale a connettere il parcheggio all’Ospedale di Circolo sempre in Viale Borri, la realizzazione di area verde attrezzata (percorsi pedonali, aiuole, panchine e ciclo stazione biciclette pubbliche) in fregio a Viale Borri; la realizzazione, in Via Gasparotto, di marciapiedi e di segnaletica verticale ed orizzontale, uno in fregio all’area di proprietà, l’altro sul lato opposto lungo la ferrovia fino all’intersezione tra viale borri e Via Gasparotto; la demolizione di due box esistenti di proprietà privata ad esito di procedimento espropriativo che verrà avviato e gestito integralmente dal Comune, salva la corresponsione dell’indennità espropriativa che si pone a carico del soggetto attuatore» e infine secondo ciò che richiesto dalla giunta, anche la «semaforizzazione intelligente».

Il parcheggio, secondo i progetti già forniti e che trovate nella galleria fotografica, sarà multipiano e avrà entrata anche da via Gasparotto. Tutti servizi pubblici elencati saranno a carico della ditta. «Con questa iniziativa privata la città si dota di una ulteriore struttura sanitaria, tra l’altro in prossimità dell’ospedale di Circolo e della Rsa più importante della città, il Molina, consolidando la zona come polo sanitario – ha commentato il sindaco Davide Galimberti – Ma ancora più importante è che si potenziano i servizi per la collettività in quella zona, senza bisogno di variazioni al pgt: il progetto è assolutamente conforme al Pgt del 2014, e attua previsioni già fatte».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 15 agosto 2019
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Commenti

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  1. Scritto da DavideK

    Per quale motivo bisogna cementificare ogni metro quadro di verde e di spazio libero?
    Sapete cosa significa città GIARDINO?
    Per non parlare dell’abominevole progetto “australiano” dello stadio, perfetto per rovinare in modo irreparabile mezza città.

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