Studenti all’opera per “bocciare il cancro”

Gli alunni della scuole primarie Manzoni” di Morosolo e “Pedotti” di Luvinate  (IC Campo dei Fiori) si sono impegnati in una giornata da volontari A.I.R.C

studenti morosolo luvinate per airc

Per il quarto anno consecutivo gli alunni della scuole primarie Manzoni” di Morosolo e “Pedotti” di Luvinate  (Ic Campo dei Fiori) si sono impegnati in una giornata da volontari A.I.R.C, per raccogliere fondi destinati alla ricerca contro i tumori nell’ambito del progetto nazionale “Cancro io ti boccio”.
Nella giornata di venerdì 24 gennaio i ragazzi, assieme alle loto insegnanti hanno gestito e sostenuto un evento di solidarietà con lo scopo di diffondere e promuovere una sana alimentazione e stili di vita che possano prevenire per quanto possibile l’insorgere della malattia.

studenti morosolo luvinate per airc

Durante la giornata sono stati distribuiti materiali informativi e raccolte offerte in cambio di “prodotti sani” quali arance rosse italiane, marmellate di arance e miele di fiori di arancio, arrivando a raccogliere oltre 2 mila euro per contribuire alla causa di Airc.

“I ragazzi di quinta che già lo scorso anno avevano aderito a questa iniziativa – spiegano le insegnanti della scuola primaria “Pedotti” di Luvinate – quest’anno si sono mostrati ancora più maturi e consapevoli, hanno aiutato  non solo nella distribuzione delle arance, ma anche nelle fasi che la precedono, sperimentando così un vero compito di realtà che li ha aiutati a crescere e a diventare cittadini consapevoli”. “Ho visto i miei alunni così motivati ed organizzati che non mi è neanche servito chieder loro se avessero a cuore la causa o meno perché lo si leggeva nei loro occhi”, aggiunge una collega.

Significative anche le restituzioni dei ragazzi:“Mi sono divertito ed emozionato per questa lezione di vita per me e per tutte le persone malate a cui voglio dire: non mollate mai, la ricerca vi aiuterà!!”, commenta un alunno. “Quel giorno non stavo bene, ma ho detto alla mamma che non potevo stare a casa in una giornata così importante” aggiunge un compagno e ancora: “Mentre vendevo le arance mi sentivo un eroe per tutti i malati di cancro”.
Dopo la giornata di venerdì ho capito una cosa, noi bambini siamo piccoli ma possiamo fare grandi cose come questa!”

studenti morosolo luvinate per airc

Dichiarazioni cui fanno eco quelle altrettanto entusiaste dei piccoli studenti di Morosolo: “Mi sono sentito fiero di avere la fiducia degli adulti: gestire i soldi è importante e complicato”. “Ho provato ansia mentre facevo i calcoli e scrivevo le ricevute. Applicare i concetti matematici nella pratica è emozionante”. “É stato molto impegnativo ma anche molto istruttivo ed interessante”. “Questa attività ha rafforzato l’unione della classe: insieme abbiamo fatto un buon lavoro!”. “Lavorare insieme per scopi benefici è stato molto interessante ed istruttivo”.

Le due scuole hanno svolto il loro compito di volontari con molto entusiasmo e responsabilità raggiungendo la quota di duemilatrecento euro: un contributo importante per cercare, insieme alle altre scuole d’Italia impegnate nel progetto, di “bocciare” finalmente il cancro!

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Pubblicato il 27 gennaio 2020
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