Alla Liuc le selezioni provinciali delle Olimpiadi di matematica

Circa 160 studenti delle superiori hanno partecipato alle selezioni provinciali. Il progetto è coordinato in Italia dall’Unione matematica italiana, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa

Generico 2018

Nel mese di febbraio, come da tradizione, si svolgono le selezioni provinciali del Progetto Olimpiadi di Matematica, che dal 1959 coinvolge studenti delle scuole secondarie di tutto il mondo. Il progetto è coordinato in Italia dall’Unione matematica italiana, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa, che ha costituito una commissione nazionale e una rete di docenti responsabili distrettuali, presenti in ogni provincia italiana per organizzare un programma articolato di iniziative a livello nazionale e internazionale, per coinvolgere in modo capillare studenti e docenti.

Gli appuntamenti per le sfide matematiche si sono tenuti, in tutta Italia: – giovedì 6 febbraio, gara nazionale delle classi prime degli istituti superiori, con l’obiettivo di gratificare i “primini” con una gara più adatta alla loro età di quanto non siano la selezione d’Istituto che si svolge a novembre e la gara provinciale, rendere più attendibile la loro selezione e avvicinare un maggior numero di ragazzi alle Olimpiadi della matematica. – giovedì 20 febbraio, selezioni provinciali, utili per individuare i migliori studenti che rappresenteranno la loro provincia nella competizione nazionale che, come ogni anno, si svolgerà a Cesenatico nei primi giorni di maggio.

Alla gara provinciale sono ammessi gli studenti delle scuole superiori aderenti al progetto, che si sono meglio classificati nelle gare d’Istituto, note come Giochi di Archimede. La gara delle prime per gli studenti delle scuole della provincia di Milano, coordinata dalla professoressa Ornella Ferrario, responsabile distrettuale con nomina dell’Unione matematica italiana, si è svolta presso la Liuc – Università Cattaneo di Castellanza

La gara di selezione provinciale si è tenuta sempre all’ateneo di Castellanza e Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nelle due sedi si sono sfidati circa 160 studenti, che hanno affrontato una prova certamente impegnativa, ma, per gli appassionati, fonte di divertimento intellettivo. Studenti di qualsiasi anno di scuola superiore affrontano la medesima prova, poiché non servono solo basi teoriche, ma soprattutto intuito, fantasia, capacità di interpretazione, di ricerca di tecniche creative, di esempi o controesempi per arrivare alla scelta di strategie risolutive, talvolta originali, talvolta più convenzionali, che svelano il bello di un ragionamento logico. È un’iniziativa stimolante, che coinvolge ogni anno un numero elevato di aspiranti geni matematici,  che con molto impegno, tenacia e passione si dedicano alle sfide che la matematica riserva, confidando nella gratificazione che deriva dal ricercare e individuare la soluzione corretta e dalla possibile ammissione alle fasi successive, nazionale ed internazionale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 febbraio 2020
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