Protezione civile in allerta per vento forte in arrivo

Correnti in quota ma anche ad altitudini inferiori su Valchiavenna, Comasco e Prealpi varesine

Avarie

Per la giornata di domani 11 febbraio la protezione civile della Lombardia ha diramato una allerta meteo per “forti correnti in quota da nordovest sulla regione, in particolar modo oltre i 1500 metri, dove risulteranno molto forti e con valori fino a 110-140 km/h oltre i 2000 metri“.

L’allerta è di grado “arancione”, moderato, e riguarda l’intera provincia di Varese, il Comasco e la Valchiavenna.

LA SITUAZIONE – “Sulle zone alpine, prealpine e Appennino tra i 500 e i 1500 metri di quota, possibili velocità medie del vento fino a 40 km/h, con valori localmente superiori sui settori occidentali. Attorno a 1500 metri di quota raffiche fino a 90-110 km/h“.

“Sulla Pianura l’aumento dell’intensità del vento sarà solo parziale, a tratti durante la giornata e più probabili sui settori orientali, dove saranno possibili raffiche temporanee fino a 60-70 km/h. In serata tendenza ad attenuazione del vento.“

COSA FARE – In conseguenza dell’intensificazione della ventilazione prevista per la giornata di domani 11/02, si chiede ai sistemi locali di protezione civile di attivare una fase operativa minima di attenzione, cioè di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di monitoraggio e contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumità e la riduzione dei rischi.

I Presidi territoriali hanno sempre l’onere di valutare l’attivazione e/o il passaggio a fasi operative di livello superiore, in funzione di valutazioni locali sull’evoluzione degli effetti al suolo e della vulnerabilità del proprio territorio.

GLI SCENARI – In particolare si suggerisce ai Presidi territoriali di prestare attenzione a fenomeni che potrebbero risultare intensi e pericolosi, quali: • scenari di rischio vento forte, con effetti che potrebbero generare pericoli e problemi sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature, cartelloni, alberi (particolare attenzione dovrà essere rivolta a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, etc); sulla viabilità, soprattutto nei casi in cui sono in circolazione mezzi pesanti; legati alla instabilità dei versanti più acclivi, quando sollecitati dell’effetto leva prodotto dalla presenza di alberi; per la sicurezza dei voli amatoriali e, in generale, dello svolgimento di attività in alta quota; alle attività svolte sugli specchi lacuali. Si evidenzia anche una possibile criticità nelle operazioni di volo dei mezzi antincendio boschivo in caso di attivazione.

Il Centro funzionale monitoraggio rischi di Regione Lombardia assicura l’attività di monitoraggio dell’evoluzione degli eventi meteorologici e degli effetti al suolo, a supporto dei Presìdi territoriali e delle Autorità locali.

PER SEGNALARE – Si chiede pertanto di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione Civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 febbraio 2020
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