Samarate, ora i rondinini volano in libertà

Il volo degli uccellini in una scuderia dove è già presente una colonia. La testimonianza di Lipu che inoltre lancia la campagna di sensibilizzazione #salvailnido

Rondini Samare

Primi voli in libertà per le dieci piccole rondini di Samarate, trovate abbandonate in un sacco a giugno e prese in cura da Lipu. Come testimoniato proprio da un video realizzato dalla Lega Italiana Protezione Uccelli, i rondinini sono stati liberati in una scuderia dove al momento sono presenti già una decina di altri nidi. Dopo un primo periodo utile a recuperare le forze, adesso le rondini avranno dunque la possibilità di unirsi a una colonia.

«Non sono solo le rondini ad esser vittime di azioni di distruzione o rimozione dei nidi – spiega Lipu, al momento attiva per monitorare una storica colonia di balestrucci a Varese, uno dei siti di nidificazione più rilevanti nel centro città. -. La crescente intolleranza da parte delle persone investe anche la sorte dei balestrucci: alla Lipu arrivano ancora troppo spesso segnalazioni di nidi oggetto di minacce da parte di cittadini che li vogliono abbattere, rimuovere, allontanare, perché accusati di sporcare. È importante sottolineare che le soluzioni per una buona convivenza esistono e consentono di preservare specie a rischio senza incorrere in inconvenienti».

Proprio per questo motivo è nata la campagna di sensibilizzazione #salvailnido, il cui obiettivo è informare del fatto che rondini, balestrucci e rondoni, con i loro nidi, uova e nidiacei, sono protetti da normative nazionali ed europee. «Non è solo questione di leggi – si  legge sul sito di Lipu Varese -, averli come coinquilini significa preservare la biodiversità dei nostri contesti cittadini, sempre più poveri di elementi naturali, e soprattutto avere preziosi alleati che, in virtù della loro dieta insettivora, contribuiscono in modo naturale alla riduzione di insetti molesti, come mosche e zanzare, riducendo la necessità di ricorrere a pericolose disinfestazioni chimiche. Purtroppo, per molte persone il fastidio degli escrementi è più importante della limitazione di mosche e zanzare che sono invece i veri vettori di malattie infettive».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 luglio 2020
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