Anche il sindaco papà spera che finisca la didattica a distanza
"La scuola deve essere una priorità e dobbiamo tutti insieme trovare un modo per tornare a farla vivere" è il commento del primo cittadino, il cui primo figlio è tornato oggi in DAD
Anche il sindaco di Varese risente della zona rossa come genitore, e lo esplicita in un post su Facebook.
«Come tante famiglie di Varese anche noi oggi riprendiamo con la DAD per il mio primo figlio che frequenta la seconda media, mentre il secondo, che va in prima, può per fortuna proseguire con la scuola in presenza. Davvero una strana situazione che non penso i nostri ragazzi potranno sopportare ancora a lungo» spiega Davide Galimberti nel post, precisando anche: «In questi anni, grazie all’arrivo della fibra, abbiamo potenziato la capacità di connessione di abitazioni e scuole ma le disparità di accesso e di dotazioni tecnologiche restano. Tutto quello di cui stiamo privando i nostri ragazzi rischiamo di pagarlo nel prossimo futuro».
«La scuola deve essere una priorità e dobbiamo tutti insieme trovare un modo per tornare a farla vivere – commenta il sindaco – Una soluzione immediata può essere alternare il più possibile presenza/DAD e modificare gli orari della scuola. Solo la DAD, e le scuole vuote, non può più funzionare».
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