“Questo è un paese per vecchi”
Lo sfogo di un papà: "Mercati settimanali aperti, funzioni religiose consentite, visite ai cimiteri anche. Invece scuole chiuse, parchi giochi sigillati con nastri, divieto di assembramento all'aperto. Ora, io tutto questo non lo posso tollerare"
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Mi sento di esprimere a Fabio tutta la mia condivisone e solidarietà di padre, cittadino ed insegnante. Leggendo la sua lettera ho provato lo stesso sentimento di frustrazione nei confronti di una politica confusionaria e spesso arrogante che anche in questo momento, per quanto oggettivamente complicatissimo, non ha perso occasione di dimenticarsi dei più giovani. Un governo che non solo non si ricorda di loro ma che li ostacola, li minaccia e infine li sanziona non può attendersi altro che la loro e la nostra disubbidienza.