Alloggi per infermieri a canone agevolato: dialogo tra Aler e Asst Sette Laghi
Un incontro istituzionale ha messo le basi per un progetto condiviso di sostegno abitativo al personale infermieristico. Al centro la rilevazione dei bisogni, l'individuazione di immobili e investimenti mirati
Un tavolo di lavoro per dare risposte rapide e concrete ai bisogni abitativi del personale sanitario. È l’obiettivo dell’incontro istituzionale che si è svolto tra ALER Varese, Como, Monza Brianza e Busto Arsizio e ASST Sette Laghi. Dopo un primo atto, con cui si è data precedenza a chi lavorasse nell’azienda ospedaliera nel bando di assegnazione di alcuni appartamenti di via Galizia e in via Valsugana, il confronto ha fatto riferimento a una destinazione specifica.
Un confronto costruttivo
A sedersi attorno al tavolo sono stati il presidente di ALER, Stefano Cavallin, il direttore generale Luca Rocchetti, il direttore generale di ASST Sette Laghi, Mauro Moreno, e il direttore amministrativo Ugo Palaoro.
L’obiettivo: mettere in campo soluzioni pratiche e veloci per facilitare l’accesso alla casa agli infermieri, risorsa considerata strategica per il buon funzionamento della sanità territoriale.
«Il dialogo con ASST Sette Laghi è stato particolarmente costruttivo e orientato alla definizione di percorsi concreti per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro degli operatori sanitari» ha sottolineato Cavallin.
Dello stesso parere Rocchetti, che ha parlato di «scenari propositivi e proficui» grazie alla condivisione di competenze e risorse.
Una mappatura dei bisogni abitativi
Tra le prime azioni operative, Moreno ha annunciato una rilevazione interna per capire quanti e quali operatori assunti nell’ultimo anno abbiano avuto bisogno di una casa. «Il mio impegno è volto a cogliere ogni opportunità per valorizzare il ruolo dei professionisti sanitari – spiega Moreno – e la sinergia con ALER è una delle sfide più significative in questa direzione».
ALER, da parte sua, si è resa disponibile a individuare immobili idonei, in coordinamento con l’ufficio tecnico dell’ASST, per poi pianificare interventi di riordino e il relativo investimento a bilancio.
Un protocollo regionale come cornice
L’iniziativa si inserisce nel Protocollo d’intesa firmato nel marzo 2025 tra Regione Lombardia e ALER, promosso dall’assessore alla Casa Paolo Franco e dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso.
L’accordo prevede due linee d’azione: aumentare gli alloggi a canone calmierato per il personale sanitario e rafforzare la presenza di ambulatori e presìdi sociosanitari nei quartieri popolari.
L’incontro del 7 agosto viene così visto come un primo passo di un percorso condiviso, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare chi lavora ogni giorno per la salute dei cittadini.
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