Busto Arsizio
Dal ghiaccio al deserto, a Busto Arsizio Michael Bolognini racconta avventure estreme
La serata è intitolata “7 Days Extreme Essential – Racconti di imprese al limite” ed è dedicata all’omonimo progetto di Bolognini. L’appuntamento è per lunedì 1° dicembre alle 21 nella Sala del camino
Dal gelo del Circolo polare al fuoco del deserto iraniano, passando per la vetta innevata del vulcano Damavand: è questo il viaggio, al limite della resistenza fisica e mentale, che l’esploratore e avventuriero Michael Bolognini racconterà lunedì 1 dicembre alle 21 nella Sala del camino di Villa Calcaterra a Busto Arsizio.
La serata, patrocinata dal Comune di Busto Arsizio, è intitolata “7 Days Extreme Essential – Racconti di imprese al limite” ed è dedicata all’omonimo progetto di Bolognini: spedizioni in completa autonomia, senza tende né supporti, per affrontare alcuni degli ambienti più inospitali del pianeta.
Mettere alla prova corpo e mente
Il cuore del progetto 7 Days Extreme Essential è un’idea radicale: affrontare 7 giorni in natura senza alcuna struttura artificiale moderna, dormendo all’aperto o in ripari di fortuna, con equipaggiamento minimo. Un’esperienza che, oltre a misurare la resistenza fisica, diventa una sfida interiore. «Il mio obiettivo non è solo la performance atletica – spiega Bolognini – ma esplorare la resilienza mentale. Togliere la tenda, togliere il superfluo, significa mettersi a nudo davanti alla natura e alle proprie paure. È lì che inizia la vera scoperta».
Tre spedizioni, tre sfide estreme
Durante la serata, arricchita da immagini e video inediti, Bolognini ripercorrerà tre spedizioni simbolo del suo percorso: il Circolo Polare Artico e l’Islanda: la “prova del ghiaccio” tra gelo, buio e la necessità di costruire un rifugio ogni notte in condizioni estreme; il Damavand in Iran: l’ascesa invernale e in solitaria al vulcano più alto dell’Asia (5610 m), completata in una prima nazionale italiana e infine il Deserto del Lut: quattro giorni a piedi nel punto più caldo del pianeta, senza tenda e con il solo supporto di un sacco a pelo, un’impresa che rappresenta una prima mondiale.
L’ingresso alla serata è libero fino a esaurimento posti.

