Vandalismi in stazione a Gallarate: due giovani arrestati
Fermati nel giro di poche ore gli autori dei danneggiamenti allo scalo ferroviario. Un estintore lanciato sui binari. Disposto il processo per direttissima a Busto Arsizio
Nel giro di poche ore sono stati identificati e fermati gli autori dei vandalismi avvenuti nella notte tra lunedì 22 e martedì 23 dicembre all’interno della stazione di Gallarate (QUI l’articolo). Si tratta di due giovanissimi, un 18enne di nazionalità marocchina e un 19enne italiano a sua volta originario del Paese nordafricano per i quali è stato disposto il processo per direttissima a Busto Arsizio in programma alle 13 di oggi, martedì 23.
I due sono accusati di diversi reati: danneggiamento, attentato alla sicurezza dei trasporti e resistenza a pubblico ufficiale. A occuparsi del caso sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Gallarate con il supporto della Volante del Commissariato. L’accusa di attentato alla sicurezza dei trasporti è scattata perché i due hanno lanciato sui binari uno degli estintori svuotati: un gesto che non ha comportato danni perché il personale della ferrovia si è accorto della situazione e ha agito di conseguenza, fermando un convoglio in arrivo.
Nel corso della notte i vandali avevano infranto alcune vetrine, azionato estintori e allagato i pavimenti dello scalo ferroviario offrendo uno “spettacolo” desolante di degrado ai primi pendolari giunti all’alba a prendere il treno. In poche ore però le forze dell’ordine sono risaliti agli autori.
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