Luvinate, scuola primaria: alunni in collegamento con i coetanei europei grazie a eTwinning
Scienza, botanica, cucina e matematica al centro del dialogo in inglese con studenti di Grecia, Turchia e Portogallo
Apprendere l’inglese dialogando ogni settimana con coetanei di altri paesi europei, senza uscire dall’aula. È l’esperienza che stanno vivendo gli alunni della scuola primaria di Luvinate, coinvolti nel progetto di internazionalizzazione avviato nell’anno scolastico in corso dall’Istituto Comprensivo Campo dei Fiori. Un percorso che sta entrando nel vivo grazie all’utilizzo della piattaforma eTwinning, la più grande comunità scolastica europea, che consente agli studenti di collaborare in tempo reale con classi di altri Paesi. Il progetto si fonda su incontri frequenti in lingua inglese, durante i quali le discipline tradizionali diventano occasioni di confronto e lavoro condiviso.
Dalla cucina alla matematica, dalla scienza alla botanica, ogni attività è pensata per stimolare la curiosità e favorire un apprendimento autentico attraverso il dialogo con i ragazzi di Grecia, Turchia e Portogallo. Nel corso delle settimane, i piccoli studenti partecipano a diversi progetti tematici. “Different Countries, One Friendship” accompagna i bambini alla scoperta di tradizioni e cibi dei vari Paesi, comunicando rigorosamente in inglese.
Con “Christmas Chronicles” il confronto si concentra sulle tradizioni natalizie, migliorando l’espressione orale e la consapevolezza culturale. In “Math Detectives” la matematica diventa un gioco condiviso, utile per risolvere piccoli “misteri” quotidiani insieme ai partner stranieri. Ampio spazio è dedicato anche ai temi ambientali con “Sostenibilità e Natura”, che include iniziative come Al Green Gen, “Water Detectives” e l’erbario virtuale europeo, per esplorare biodiversità ed ecologia. Tra gli incontri più appassionanti, quelli con i giovani alunni di una scuola greca. Le attività sono pienamente integrate nell’orario scolastico e non rappresentano compiti aggiuntivi. Si tratta di un nuovo modo di fare scuola, basato su metodologie attive e sull’uso consapevole delle tecnologie digitali, sperimentato grazie al sostegno dell’Unione Europea.
L’obiettivo è rafforzare le competenze linguistiche, con particolare attenzione all’inglese, e promuovere fin dalla primaria una cittadinanza europea aperta e consapevole.
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