Operaio precipita nel vano dell’ascensore
L'incidente in Largo Verrotti intorno alle 13.30: l'uomo è caduto da un'altezza di circa 7 metri. Dopo un difficile recupero, è stato portato all'ospedale di Legnano
Compleanno sfortunato per un operaio di una ditta di manutenzione degli ascensori. Il giovane ventisettenne stava lavorando su un impianto ascensore di un condominio di largo Verrotti a Gallarate
quando, per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato dal tetto della cabina dell’ascensore fino a rimanere bloccato 7 metri più in basso nel pozzo dell’impianto. L’uomo, pur avendo subito nella caduta diversi traumi agli arti inferiori, non ha mai perso conoscenza e ha addirittura dato da solo l’allarme telefonando ad un collega col suo telefonino. E’ stato poi quest’ultimo a far partire la macchina dei soccorsi. Sul posto si sono portati immediatamente i vigili del fuoco di Busto – Gallarate e un’ambulanza della CRI di Gallarate. Le operazioni di recupero si sono da subito dimostrate difficili per i soccorritori, che hanno dovuto dapprima mettere in sicurezza l’impianto e poi scendere nel pozzo dopo averlo illuminato. Il giovane è stato recuperato con uno speciale imbrago in dotazione ai pompieri, che hanno impiegato circa mezzora per riportarlo in superfice. Per tutta la durata dell’intervento, nel pozzo si è calato anche un infermiere del 118 per assistere l’infortunato. Dopo il recupero l’uomo è stato trasferito presso l’ospedale di Legnano, in codice giallo, vale a dire non in pericolo di vita. Ha riportato una frattura agli arti inferiori e ha alcune coste incrinate: insomma, si può considerare decisamente fortunato.
quando, per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato dal tetto della cabina dell’ascensore fino a rimanere bloccato 7 metri più in basso nel pozzo dell’impianto. L’uomo, pur avendo subito nella caduta diversi traumi agli arti inferiori, non ha mai perso conoscenza e ha addirittura dato da solo l’allarme telefonando ad un collega col suo telefonino. E’ stato poi quest’ultimo a far partire la macchina dei soccorsi. Sul posto si sono portati immediatamente i vigili del fuoco di Busto – Gallarate e un’ambulanza della CRI di Gallarate. Le operazioni di recupero si sono da subito dimostrate difficili per i soccorritori, che hanno dovuto dapprima mettere in sicurezza l’impianto e poi scendere nel pozzo dopo averlo illuminato. Il giovane è stato recuperato con uno speciale imbrago in dotazione ai pompieri, che hanno impiegato circa mezzora per riportarlo in superfice. Per tutta la durata dell’intervento, nel pozzo si è calato anche un infermiere del 118 per assistere l’infortunato. Dopo il recupero l’uomo è stato trasferito presso l’ospedale di Legnano, in codice giallo, vale a dire non in pericolo di vita. Ha riportato una frattura agli arti inferiori e ha alcune coste incrinate: insomma, si può considerare decisamente fortunato.
Sul posto anche i tecnici dell’ASL per verificare insieme ai vigili del fuoco eventuali responsabilità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In Italia gli impianti installati sono circa 750mila e gli incidenti coinvolgono circa 100 persone l’anno (elaborazioni statistiche, non esistono dati ufficiali).
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente
lenny54 su Il richiamo alla pace e ai valori della Repubblica nel discorso del Presidente Sergio Mattarella
giro su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
Felice su Amazon sospende le consegne con i droni in Italia
Paolo Cottini su Colle di Biumo, il 5 gennaio la conferenza di VAS a Varese per decidere il futuro dell'area










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.