Un anno di visite senologiche gratuite, grande soddisfazione per i risultati del progetto di Malnate
Da marzo 2022 sono state circa 150 le donne malnatesi che hanno aderito. Catanoso, Ats Insubria: "Questa iniziativa rappresenta una pietra miliare per la prevenzione"
Si è svolta nella mattinata di sabato 4 marzo la conferenza relativa ai risultati raggiunti dal progetto “Continua ad amarti, regalati una visita al seno”, che in un anno ha permesso ad oltre 150 donne malnatesi una visita gratuita di prevenzione al tumore alla mammella.
Ospiti in Villa Braghenti del sindaco Irene Bellifemine, che ha fortemente voluto questo progetto, il direttore sanitario di Ats Insubria Giuseppe Catanoso, il direttore socio sanitario di Asst Sette Laghi Barbara Lamperti, la responsabile della Ssd Breast Unit di Asst Sette Laghi Francesca Rovera, oltre al presidente della Fondazione Comunitaria di Malnate Maurizio Ampollini, la presidente dell’Associazione Caos Adele Patrini e la referente dell’associazione “Città delle Donne” e Fondo Pinuccia Spadotto Tania Furini; moderatore il giornalista Antonio Franzi.
Durante la mattinata sono stati presentati i dati raccolti durante questo anno di visite e soprattutto è stata sottolineata l’importanza di questo progetto.
«Malnate anche oggi si è distinta per la capacità di fare rete – ha spiegato il sindaco Irene Bellifemine -, non solo a livello comunale ma anche provinciale, coinvolgendo Ats, Asst e l’università per realizzare questo progetto per prevenire il tumore al seno a oltre 150 donne. Questo è un punto di partenza per un futuro all’insegna della prevenzione. Come sindaco sono molto orgogliosa delle sinergie che per la prima volta siamo riusciti a realizzare. I dottori coinvolti questa mattina hanno detto che questo modello deve essere esportato e questo è una gioia per tutti noi ma soprattutto una speranza che finalmente il terzo settore, le istituzione e le agenzie che si occupano di prevenzione possano fare la differenza per prendersi cura dei nostri cittadini».
«Credo che questa iniziativa di Malnate – ha spiegato Giuseppe Catanoso, direttore sanitario di Ats Insubria – possa rappresentare una pietra miliare per sviluppare una conoscenza della prevenzione che vada al di là delle forme ufficiali di quelle che abbiamo sul territorio. È importante che questa coscienza ci permetta di raggiungere sempre più donne e cittadini per avere una vecchiaia meno afflitta da tante patologie croniche».
«È stata una mattinata che ha fatto una fotografia dell’anno che è passato – il commento di Francesca Rovera, responsabile della Ssd Breast Unit di Asst Sette Laghi -. Questo progetto pilota iniziato a marzo 2022 e che ha condotto a una serie di visite senologiche gratuite per circa 150 donne di Malnate. La novità che lo ha reso pionieristico è perché ha associato una valutazione anamnestica della famigliarità di queste donne. Circa il 15% delle donne valutate hanno ricevuto un questionario genetico che è stato compilato e valutato dalle genetiste della Breast Unit in modo tale da individuare quali sono quelle donne che possono beneficiare di una consulenza genetica oncologica. Non dobbiamo dimenticare che il 10% circa dei tumori della mammella sono eredo-famigliari, quindi è importante anche chi possa beneficiare di questa valutazione».
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