Dalla tomba alla trattoria: è il “Piero Chiara day”
Il 31 dicembre del 1986 moriva il celebre scrittore. Un gruppo di "seguaci" celebra l'anniversario, dedicando all'autore un'intera giornata. L'appuntamento con il "piero Chiara Day" è alle 11 al cimitero di Luino
Il 31 dicembre di ventitré anni fa moriva Piero Chiara. Una data che «i seguaci» dello scrittore non possono dimenticare. E così da due anni a questa parte è nato il “Piero Chiara day”, un’intera giornata dedicata al romanziere di Luino. L’appuntamento è alle 11 sulla tomba di Chiara al cimitero di Luino, dove verranno letti alcuni brani tratti dai suoi scritti più famosi e proseguirà alla trattoria “Tre re”, dove si discuterà di Chiara davanti a un buon piatto e a un mazzo di carte (altra grande passione dello scrittore). L’iniziativa è stata curata dallo scrittore Mauro della Porta Raffo, dallo studioso ( e collezionista di cose “chiariane”) Carlo Cattaneo e dal giornalista Davide Boldrini, direttore del settimanale “L’Eco del Varesotto”. «È un momento conviviale – spiega Cattaneo – tutt’altro che triste. Il Chiara Day sarà anche il momento in cui terremo a battesimo il nostro gruppo, per distinguerlo da tutti quelli che si ispirano allo scrittore».
Tra le letture ci sarà anche uno scritto comparso sul “Corriere del Ticino” nel dicembre del 1970. «L’ho scelto perché è stato il primo pezzo di Piero Chiara della rubrica “Sali e Tabacchi” – dice Mauro della Porta Raffo -. Parla di un epitaffio e di una tomba, quale momento più adatto».
Quell’epitaffio non fu un’invenzione di Piero Chiara, esiste realmente e si trova su una lapide nel cimitero di Germignaga. Appartiene a un industriale svizzero, tale Francesco Huber, fondatore di una tessitura nel Luinese. Quel cognome compare anche nel romanzo “Il piatto piange”. Stefano Huber, nipote di un grande industriale svizzero, è uno dei personaggi principali della storia.
Del gruppo che animerà il «Piero Chiara day», oltre ai già citati Raffo, Boldrini e Cattaneo, fanno parte anche Angelo Aschei, Francesca Boldrini, Gabriella Badi Parietti, Achille Locatelli e Carolina De Vittori.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"
Bruno Paolillo su Come cambia la viabilità tra Biumo e viale Belforte a Varese
Bustocco-71 su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.