Omicidio Garlasco, si complica la posizione di Stasi
Le analisi effettuate dal collegio peritale nominato dal gup Stefano Vitelli dimostrerebbero infatti che le macchie di sangue sulla scena del delitto hanno un'estensione maggiore di quella riscontrata finora dai consulenti di parte
(Ansa) Nuovi accertamenti potrebbero aggravare la posizione di Alberto Stasi, il giovane accusato di aver ucciso il 13 agosto 2007 la sua fidanzata Chiara Poggi a Garlasco.
Le analisi effettuate dal collegio peritale nominato dal gup Stefano Vitelli dimostrerebbero infatti che le macchie di sangue sulla scena del delitto hanno un’estensione maggiore di quella riscontrata finora dai consulenti di parte, sia dell’accusa sia della difesa di Alberto Stasi. Considerata questa maggiore estensione, se è vero che l’ex bocconiano ha camminato sulla scena del delitto prima di scoprire il cadavere di Chiara lungo le scale della taverna di casa della ragazza, sulle suole delle sue scarpe sarebbe dovuto rimanere del sangue, o per lo meno tracce di dna della vittima, che invece non c’erano. Intanto anche un film girato dalla parte civile a villa Poggi, il luogo del delitto, dimostrerebbe come Alberto Stasi avrebbe potuto avere il tempo di compiere materialmente l’omicidio e fuggire in bicicletta nei 26 minuti di "buco" (tra le 9.10 e le 9.36) la mattina in cui è avvenuto il delitto.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.