Il Castello torna a vivere nel segno della cultura
Concluso l'intervento di restauro del Castello di Monteruzzo, ospiterà la biblioteca, spazi culturali e un centro congressi
Il Castello di Monteruzzo torna a rivivere nel segno della cultura. Ieri pomeriggio è stata presentata alla stampa (nella foto un momento della conferenza stampa) la conclusione dell’importante operazione di restauro e recupero funzionale dell’edificio, che diventerà sede della biblioteca comunale, polo culturale e centro congressi. Sabato 29 ottobre il Castello verrà inaugurato con una manifestazione in cui musica, storia, cultura e animazione per bambini rappresenteranno la sintesi delle molte attività che si concentreranno nel nuovo spazio pubblico a disposizione dei castiglionesi e del territorio.
Il Castello, ristrutturato con un intervento di elevato livello qualitativo che ha richiesto un investimento di circa 3 milioni di euro (con un sostanzioso contributo della Regione Lombardia), ospiterà nell’ala sud la nuova biblioteca comunale, e nella zona nord un centro congressi (con sale da 20 a 100 persone) comprensivo di sale esposizioni che potranno essere utilizzate per mostre e incontri, sia da parte dell’Amministrazione e delle associazioni castiglionesi, sia da parte di società esterne per convegni, corsi e meeting. In tutto circa 2.500 metri quadri di spazio distribuiti su più piani e adatti a diversi utilizzi.
E’ stato realizzato anche uno spazio ristoro, dove società di catering potranno offrire servizi calibrati sulle esigenze dei diversi utenti, dal semplice buffet al banchetto per un centinaio di invitati. Una scelta che è stata fatta dopo aver “sondato” il mercato, scoprendo che è quanto mai viva l’esigenza di spazi “elastici” e prestigiosi come quelli che offrirà il Castello di Monteruzzo.
"L’obiettivo – ha detto il sindaco Giuseppe Battaini – è quello di dotare Castiglione di un centro che faccia da volano alla vita culturale del paese e che sia in grado di attrarre pubblico e turisti, e che al contempo sia capace di “autofinanziarsi” con le entrate derivanti da questi servizi offerti all’utenza esterna. Un’attività che sarà regolamentata a breve e per la quale stiamo valutando diverse soluzioni di gestione".
"La ristrutturazione del Castello di Monteruzzo permetterà a Castiglione Olona di avere una delle più belle e moderne biblioteche del Varesotto, collocata in posizione strategica all’interno del paese, vicina alle scuole e al Centro anziani – ha spiegato l’assessore alla cultura Stefano Lucioni – il che ci permetterà di rilanciare le attività rivolte alle scuole,m ai bambini e anche agli adulti, avendo finalmente a disposizione spazi adeguati".
L’inaugurazione del nuovo castello, in programma sabato prossimo con inizio alle 15,30 sarà un momento doppiamente emozionante. Oltre al piacere di prendere possesso di uno degli edifici simbolo del paese, i castiglionesi e i visitatori avranno infatti la possibilità di ammirare da vicino il Codice Uno (nella foto un dettaglio di un capolettera miniato del Codice), un bellissimo codice miniato del XV secolo di natura liturgica conservato in Collegiata che fino ad ogi hanno potuto vedere solo gli addetti ai lavori
Si tratta di un vero e proprio gioiello che potrà anche essere ascoltato. Il 5 novembre, in Collegiata, il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano, proporrà un concerto di canti liturgici tratti proprio dal Codice Uno.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.