Docenti con la valigia: pronti a spostarsi dove c’è bisogno
Storie di sacrifici tra le maestre chiamate a entrare nel mondo della scuola primaria e dell'infanzia. Pur di avere il contratto si accetta anche di lasciare casa e famiglia

L’Ufficio scolastico varesino procede nelle nomine per preparare il nuovo anno scolastico alle porte. Questa mattina, martedì 26 agosto, è toccato agli insegnenti di sostegno dell’infanzia e della primaria. Un piccolo gruppo di giovani maestre chiamate a firmare il contratto che le fa entrare in ruolo mettendo fine a storie di precariato.
Per la verità, le storie raccontate sono di qualche anno di supplenza: chi tre, chi quattro, al massimo sei anni. Nulla a confronto con le attese decennali e ventennali che questo mondo ci ha abituato ad ascoltare: « Io so di essere fortunata – spiega Anna – dopo 4 anni questa mattina firmerò il contratto che tanto desideravo». È giovane Anna, ma il suo successo di oggi è comunque il risultato di scelte e compromessi non sempre facili: « Sono di Avellino e lì, per me, non c’era futuro. Ho fatto la scelta 4 anni fa e mi sono trasferita a Varese. Qui ho trovato lavoro e mi sono ambientata bene, quindi questa mattina sono felice e spero solo di poter continuare a lavorare dove sono stata in questi anni, spero di poter ritrovare i "miei bambini". Ho lasciato tutto: la famiglia, il fidanzato. Non mi lamento: ho fatto la scelta che dovevo perchè voglio insegnare».

Accanto a lei c’è Maria Pia una storia un po’ diversa anche se le accomuna la soddisfazione di poter raggiungere finalmente il traguardo sperato: « Io sono di Salerno e per sei anni ho lavorato con le supplenze. Da noi, però, non c’è futuro. Così ho scelto di venire a Varese, ma, a casa, lascio tre figli di 10, 8 e 4 anni. Mio marito ha un lavoro e, di questi tempi, se lo tiene stretto. Non è facile… per questo spero in una sede vicina all’aeroporto».
Storie di speranze e sacrifici. Racconti, però, di traguardi raggiunti: l’infanzia ha esaurito la graduatoria del sostegno uscita dal concorso e ha visto entrare di ruolo tutte e sette le maestre in graduatoria a esaurimento. Anche la primaria ha sfoltito molto le sue liste: 60 i posti assegnati questa mattina, distribuiti equamente tra concorso e "GAE" ( graduatoria a esaurimento).
Intanto, il Ministro Giannini ha annunciato al Meeting di CL in corso a Rimini la volontà di azzerare le supplenze, un obiettivo che porterebbe all’interno del sistema dell’Istruzione circa 100.00 nuovi docenti stabilizzati: « È quello che chiediamo da anni – commentano i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil – ma aspettiamo di vedere i fatti prima di "cantar vittoria"»
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