Gennaro Accarino, una mina vagante
Da anni terrorizza chiunque entri in contatto con lui e che considera di sua esclusiva proprietà, una costante spina nel fianco degli inquirenti. Condannato nel recente passato per furto, omissione di soccorso, stalking,
Gennaro Accarino è noto da anni alle cronache per diversi episodi che l’hanno visto protagonista in negativo e per i quali ha accumulato condanne definitive a 5 anni e 11 mesi. Tra le più recenti ricordiamo che nel 2012 fu arrestato insieme ad un giovane per aver investito e lasciato morire in strada il samaratese Stefano Ferrario dopo aver rubato un trattore a Lonate Pozzolo.3 anni e mezzo la condanna per favoreggiamento personale, omissione di soccorso e furto.
Nel 2013 Accarino finisce di nuovo in manette per aver ordinato dal carcere l’incendio dell’auto del fidanzato della ex-compagna, episodio ultimo di una serie di atti intimidatori nei confronti della donna e della sua famiglia. All’interno della sua casa vennero trovate anche due pistole Per quest’ultimo episodio aveva patteggiato una condanna a 12 mesi.
Come sottolineato dagli inquirenti Accarino considera di sua proprietà qualsiasi cosa o persona entri, anche accidentalmente, in contatto con lui. Dalle intercettazioni è emerso che manteneva diverse relazioni in contemporanea con alcune donne che prima blandiva con regalie di ogni genere e poi maltrattava disponendone a suo piacimento. L’uomo è anche fortemente sospettato di aver picchiato in almeno due occasioni Melina Aita, la donna di Somma Lombardo accusata di aver partecipato all’omicidio del marito Antonino Faraci ed ex-suocera di Accarino.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"
Bruno Paolillo su Come cambia la viabilità tra Biumo e viale Belforte a Varese
Bustocco-71 su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.