Gli studenti tornano a protestare
La mobilitazione è stata indetta contro le politiche di austerità del governo Monti. A Milano problemi per il traffico in centro città
In tutta Italia gli studenti delle scuole superiori e delle università tornano a protestare. Venerdì 5 ottobre sono scesi in strada a Milano, Roma, Torino, Catanzaro, Modena Bologna e Bari. La mobilitazione è stata indetta contro le politiche di austerità del governo Monti.
A Milano il corteo è partito poco prima delle 10 da Largo Cairoli diretto verso il centro della città. Lo slogan della giornata è "No ddl Profumo, fuori banche e aziende dalle scuole, saperi per tutti, privilegi per nessuno". L’iniziativa – alla quale stanno prendendo parte secondo gli organizzatori oltre 500 giovani – è del coordinamento dei collettivi studenteschi.
Si registra anche qualche problema per il traffico e non solo. I ragazzi sono prima andati di fronte alla sede Siae, la società per i diritti d’autore, poi all’angolo con via Mercato, hanno riempito di scritte e volantini l’agenzia Intesa Sanpaolo. L’intera zona è stata isolata dalle forze dell’ordine e di conseguenza in parti del centro di Milano il traffico è andato in tilt.
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