Accordo tra Varese e Tradate. Nasce l’asse della zona “Varesina”
Nei prossimi giorni sarà chiesto anche a Saronno di rientrare nel progetto di rilancio del territorio a sud della provincia
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«Ci sono interessi forti sul territorio della Varesina – ha spiegato il sindaco di Varese -. È un anno che parliamo di questo progetto, tanto che era anche inserito nel programma di Varese Europea. In provincia vi sono due grandi zone: il Sempione e la Varesina. La prima ha avuto finora validi sponsor e cospicui finanziamenti. La seconda ha sofferto molto di più la de-indistrializzazione ed è giunta l’ora del rilancio. È importante che politici e amministratori comincino a ragionare in termini di riorganizzazione territoriale. Naturalmente il primo problema da affrontare sarà quello della viabilità».
Sulla polemica di questi giorni sollevata dal sindaco Gilli, entrambi i sindaci sono d’accordo nel definirla una "provocazione". «Non riesco a immaginare Varese senza Saronno – prosegue Candiani -, ma nemmeno Saronno senza Varese. Si deve ragionare in un’ottica territoriale, non comprensoriale. Il nostro territorio non è Saronno, né Tradate, ma la Varesina». «Anche Saronno ha un ruolo strategico importante – ha concluso Fumagalli – e può essere valorizzato nell’ottica di questa nuova sinergia. Il Saronnese è un enclave come lo era Varese, dove finiva la Ferrovia e l’autostrada, mentre oggi stiamo lavorando per la Pedemontana e l’Arcisate-Stabio. Dobbiamo essere capaci di trasformare i punti deboli in punti di forza. Da enclave il Saronnese deve diventare l’avamposto della Provincia di Varese per il milanese. Spero di poter presto avere come ospiti a Varese il sindaco di Tradate e di Saronno per una lunga chiacchierata». |
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Tradate e Varese insieme per far nascere l’Asse della zona "Varesina". E ben presto potrebbe rientrare in questo accordo anche Saronno. È quanto emerso dall’incontro che si è svolto ieri sera in Municipio a Tradate quando il sindaco di Varese, Aldo Fumagalli, ha fatto visita al sindaco di Tradate, Stefano Candiani, per ufficializzare la nascita dell’Asse. Tutto ciò a pochi giorni dalla grande querelle nata dalle affermazioni
Poco dopo l’insediamento di Candiani come sindaco di Tradate, si era parlato spesso di un Asse Saronno-Tradate. Ma poi non se ne fece più nulla. «Stando a quello che dice il sindaco di Saronno le cose non sono andate bene – spiega Candiani -. Ciò mi stupisce in quanto abbiamo sempre cercato di lavorare per costruire rapporti proficui con i comuni vicini. Con Saronno le cose erano partite molto bene, poi tutto è svanito come nebbia al sole. Nei prossimi giorni cercherò un incontro con il sindaco di Saronno per proporre loro di entrare a far parte di questo nuovo Asse. C’è spazio anche per Saronno e c’è bisogno di loro per rappresentare veramente tutta la Varesina».





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