Il formaggio della Valcuvia conquista l’Olimpo a Expo Sapori
Si chiama “Bedura” il formaggio che ha vinto il premio nella famosa kermesse meneghina. I produttori: «Pronti a sbarcare all’estero»
C’erano formaggi blasonati, insaccati “di rango” e vini col sangue blu. Ma ad aggiudicarsi il premio dei sapori è stato all’Expò milanese un prodotto della provincia di Varese, che ha non solo sbaragliato tutti i concorrenti, ma ha superato ogni pronostico in materia di gusto.
E la nuova star del Varesotto si chiama “Bedura”, un formaggio prodotto a Rancio Valcuvia da latte di capra che, grazie al pennicilium candidum, una muffa naturale, lo rende squisito dopo l’affinamento di qualche mese tra le verdi valli tra Cittiglio e Luino.
L’Expo dei sapori, dove ha sfilato il meglio della produzione artigianale in materia di prodotti alimentari aveva organizzato un concorso per premiare proprio i prodotti che meglio riescono a esprimere l’attività artigiana e la genuinità. Non a caso il premio si chiama proprio “Artigiano radioso”.
Ad incoronare il “Bedura”, che in dialetto vuol dire betulla, una giuria di produttori e di giornalisti del calibro di Edoardo Raspelli, Paolo Messobrio, Marco Gatti.
«Siamo assolutamente soddisfatti del premio – spiega Paolo Satta, uno dei titolari della Arsteo Srl, la ditta di Rancio che ha lanciato la linea di formaggi “Formaggeria della Valcuvia” – . Eravamo sicuri che i nostri prodotti fossero di qualità. Certo, un riconoscimento del genere apre scenari importanti per le produzioni tipiche della Valcuvia. Molta gente che ha partecipato alla fiera si è avvicinata ai nostri stand, ha assaggiato il formaggio e si è chiesto: «Dov’è questa Valcuvia?». E’ bene sapere che questo premio rappresenta la conferma di come una tradizione legata alla produzione tipica può andare a braccetto con il turismo. Le zone rurali della nostra provincia hanno bisogno di fiorire economicamente sfruttando le produzioni che qui si possono realizzare, dal momento che non abbiamo nulla da invidiare, in quanto a bellezza dei luoghi o a bontà dei prodotti ad altre zone d’Italia».
Ma il traguardo per il formaggio che è indubbiamente piaciuto al pubblico milanese, non si ferma qui. «Siamo pronti a sfondare anche all’estero – ha concluso Satta – ma c’è da aspettare: d’inverno c’è poca erba, e la Bedura tornerà in primavera».
Per info: http://www.formaggeriadellavalcuvia.it
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