Al parco finanziamenti per l’energia sostenibile
Unione Europea e Regione Lombardia cofinanziano il progetto comunitario “Wise Plans” per lo sviluppo di Piani d’Azione Energetici
I comuni e le province del Parco del Ticino hanno votato a favore delle variazioni al bilancio di previsione 2005 illustrate durante l’Assemblea Consortile che si è tenuta presso la Riserva Naturale Orientata “La Fagiana” a Pontevecchio di Magenta. La variazione messa agli atti prevede maggiori entrate per un totale di 1.525.032,00 Euro e assesta lo stanziamento definitivo di bilancio di previsione 2005 a 14.709.974, 24 Euro.
Una decisione assunta con il consenso unanime dell’Assemblea e che segna un deciso passo avanti del Parco del Ticino nello studio e nella valorizzazione dello sviluppo energetico sostenibile.
L’importo più significativo all’ordine del giorno ed illustrato ai presenti è riferito infatti al progetto comunitario “Wise Plans – Cooperation Between Communities for Energy Action Plans” per un finanziamento di circa 670 mila Euro stanziato da Comunità Europea e Regione Lombardia.
Soddisfatto il presidente del Parco del Ticino e coordinatrice di Federparchi Lombardia, Milena Bertani: “Il Parco del Ticino consolida la sua leadership nello studio e nella analisi delle modalità che consentono di tradurre in azioni di governo del territorio i principi dello sviluppo sostenibile. I programmi elaborati dal nostro staff di tecnici ed esperti hanno raggiunto un livello di qualità e di eccellenza che ha saputo richiamare l’attenzione e la fiducia da parte di istituzioni prestigiose quali Unione Europea e Regione Lombardia.” Il Presidente ha proseguito:” La realizzazione di questo progetto che coinvolge tre aree verdi di diversi Paesi costituisce un primo importante passo verso il raggiungimento di un obiettivo ambizioso: una rete europea dei Parchi, in grado di favorire lo scambio di conoscenze e di best practice condotte da singole realtà locali, in modo da costruire una cultura europea della tutela ambientale.” Bertani ha inoltre concluso:“Attestazioni come quella ottenuta dal nostro Parco da parte dell’Unesco che ci ha attribuito il riconoscimento di area Mab sono la prova che testimonia il nostro impegno nella gestione dello straordinario patrimonio naturale del Parco fluviale più grande di Europa,una dedizioneche ora si estende da azioni a protezione della fauna e della flora al più ampio ambito dello sviluppo sostenibile”
Il progetto, di cui il Parco del Ticino è coordinatore europeo,nasce in ambito al programma comunitario Intelligent Energy – Europe 2004 e avrà una durata di 24 mesi.
Obiettivo primario è lo sviluppo di tre Piani d’Azione Energeticidopo aver monitorato preventivamente le situazioni attuali delle Comunità Locali coinvolte: Parco del Ticino in Italia, Parque Natural de Doñana in Spagna, Città e Contea di Swansea nel Regno Unito.
I soggetti analizzati diventeranno così modelli di “Comunità Energeticamente Sostenibili” (SEC) in grado di raggiungere gli obiettivi fissati dalla politica energetica della Comunità Europea.
Con il progetto nascerà un Consorzio internazionale composto da 7 partner europei tra cui soggetti di grande esperienza nel settore della sostenibilità ambientale, della pianificazione energetica e dell’applicazione dell’energie.
Questa collaborazione internazionale permetterà di mettere a fuoco le metodologie generali d’intervento che sarà poi possibile utilizzare in futuro come strumento per promuovere nuove Comunità Energetiche nell’Unione Europea.
L’obiettivo finale sarà raggiunto attraverso un percorso che da uno studio attento delle realtà energetiche esistenti, grazie ad un continuo processo di confronto, porteràalla realizzazione di tre Piani d’Azione adattati alle comunità selezionate seguendo lo schema di una metodologia comune implementabile e ripetibile. A sostegno del progetto si prevede inoltre un’estesa azione trasversale di coordinamento e di divulgazione, per promuovere una “cittadinanza energeticamente sostenibile”.
Il Parco del Ticino intende realizzare un Piano d’azione per la sostenibilità energetica applicata al proprio territorio.
Nello specifico il Piano di Azione Energetico dovrà far fronte a diverse criticità prevedendo il censimento e monitoraggio delle risorse esistenti, lo studio di progetti pilota e di ambiti energetici interessanti ed infine la diffusione di una “cittadinanza energetica” attraverso azioni di informazione e coinvolgimento quali seminari, un sito internetdedicato e la realizzazione di un Energy Help Desk – Punto informativo sull’energia per i comuni del Parco e i cittadini.
Il Piano dovrà inoltre prevedere un percorso energetico per i diversi Centri Parco quale “Casa energetica” dove sarà possibile sperimentare le diverse modalità e contesti in cui utilizzare, risparmiare e rendere i cittadini consapevoli della relazione tra le azioni quotidiane e il consumo d’energia.
L’Assemblea Consortile ha inoltre approvato il contributo della Regione Lombardia di oltre 304 mila Euro destinati alle spese di funzionamento dell’Ente e ai progetti finalizzati come il rimborso dei danni causati dalla fauna selvatica, il sostegno alle iniziative del Centro di Etica Ambientale e l’aggiornamento del Sistema Informativo Aree Protette.
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