Calderoli: “Nel 1985 don Giussani votò Lega”. Vittadini smentisce
Il ministro per la semplificazione lo rivela alla Berghem Fest. Ma il leader di Cl nega la circostanza: "Giussani stimava Miglio"
Don Giussani votò la Lega Lombarda nel 1985, quando il movimento di Bossi era agli inizi e ancora veniva demonizzato dai partiti con l’accusa di razzismo antimeridionale? Lo sostiene Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione, che ha riferito l’episodio alla Berghem Fest di Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo. L’incontro a cui ha preso parte l’esponente leghista era moderato da Cesare Zapperi, direttore di Bergamonews che ha subito dato la notizia.
La rivelazione sarebbe stata clamorosa e avrebbe avuto una eco in tutta la Lombardia e anche Varese, dove il movimento di Comunione e liberazione ha una sua roccaforte. Calderoli ha spiegato che la notizia gli è stata riferita da Giorgio Vittadini, ex numero uno della compagnia delle opere e presidente della fondazione per la sussidiarietà. Ma proprio quest’ultimo ha smontato il caso in serata, spiegando che il voto di don Giussani, era sconosciuto anche a lui.
Una boutade che nella cattolicissima Bergamo è stata accolta con stupore e che ha un dibattito sulla veridicità o meno dell’episodio, costringendo Vittadini alla smentita. Anche perchè non è chiaro a quale elezioni si riferisca Calderoli. Nel 1985 la Lega Lombarda partecipò alle elezioni amministrative che si tennero il 12 maggio, all’epoca si votò anche per le regionali.
Sulle dichiarazioni di Calderoli ecco le parole di Giorgio Vittadini. «Preciso – scrive in una nota il presidente della "Fondazione per la Sussidiarietà" – che la conversazione che ho avuto con il ministro a tavola durante il Meeting di Rimini riguardava i rapporti avuti tra il nostro mondo nel suo complesso e la Lega fin da prima della sua nascita, per la presenza del professor Gianfranco Miglio all’Università Cattolica di Milano, ove insegnava anche Giussani. Si è ricordato come fra i due ci fosse una forte stima culturale».
Don Giussani è scomparso nel 2005. La Lega Lombarda nel 1985 era ancora un movimento dai toni rudissimi, ostracizzata da tutta la stampa nazionale, e dal sistema dei partiti. In seguito ebbe anche rapporti altalenanti con la chiesa cattolica, che non ha mai digerito fino in fondo i toni forti contro il sud e gli immigrati, in contrasto con la predicazione solidaristica della dottrina sociale della chiesa.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.