La giunta blocca gli esperimenti sui piccioni

L'assessore all'ambiente Clerici ridimensiona la politica sui colombi e ottiene la cancellazione di uno studio che avrebbe portato all'uccisione di almeno 50 pennuti

La guerra ai piccioni volge al termine: la giunta ha deciso di eliminare lo stanziamento di 7200 euro per uno studio che rientrava nella campagna di limitazione della fertilità dei colombi, «uno studio che non avrebbe aggiunto granché dal punto di vista scientifico» spiega l’assessore all’ambiente Stefano Clerici – e che mi ripugnava dal punto di vista etico».
Il protocollo di intesa con l’Asl è stato revocato. I colombi sarebbero stati sezionati dal dipartimento di patologia veterinaria dell’università degli studi di Milano, e la decisione aveva suscitato le proteste degli animalisti, tanto che la giunta, dal 2008, non ha mai dato corso alla sperimentazione. 

Ma è tutta la campagna sui colombi che è ora sotto accusa,perché l’assessore Clerici ha rilevato che non ha dato alcun effetto positivo: «In tre anni non si è vista alcuna diminuzione delle popolazioni di questi volatili – sottolinea – probabilmente perché vanno fuori città a ripopolare le loro colonie, salvo poi puntualmente tornare. E’ una dinamica che oggettivamente non riusciamo a mettere sotto controllo».Clerici aveva votato contro le sperimentazioni anche quando era presidente della commissione ambiente. Rimane tuttavia il divieto di dare da mangiare ai piccioni, perché se non si è riusciti a limitarli, almeno si punta a non cedere sull’aumento della popolazione.

I soldi risparmiati saranno utilizzato per la disinfestazione autunnale contro la deposizione delle larve delle zanzare che, specialmente sul lago di Varese, possono aumentare vertiginosamente se non si interviene per tempo.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 agosto 2011
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